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News alla radio dal Piemonte in breve – ore 7.00


Con 74 morti il totale è di 2.453 deceduti risultati positivi al virus. I contagi salgono di circa 300 persone, meno rispetto alle crescite precedenti, dato che rafforza il buon trend dei giorni scorsi. Tuttavia, ora conta saper circoscrivere eventuali nuovi focolai e identificare i casi nelle unità domestiche. Queste le misure a cui gli esperti rimandano per evitare passi indietro.

In primo piano resta il dramma dei decessi nelle case di riposo. È datata al 23 febbraio la prima ordinanza regionale in cui si chiudevano tutti gli accessi alle Rsa del Piemonte. A sostenerlo in un’intervista il presidente Cirio. 

In Piemonte una ordinanza prevede la chiusura di tutti gli esercizi commerciali nelle giornate del 25 aprile e 1° maggio. Aperti solo farmacie, parafarmacie e gli esercizi dedicati alla vendita esclusiva di prodotti sanitari, nonché edicole e benzinai, oltre alle aree di servizio sulla rete autostradale. 

Non si ferma il lavoro della task force coordinata dal Politecnico di Torino per organizzare la Fase 2 con la riapertura progressiva delle imprese. “Stiamo lavorando con l’Ufficio Scolastico Regionale – spiega il rettore Saracco – per programmare la ripartenza degli asili nido, già a giugno, e per prevedere luoghi che i bambini possano frequentare nel periodo estivo. Nodo essenziale anche quello dei trasporti. 

Tremila metalmeccanici ancora senza cassa integrazione. Secondo la Uilm: «L’Inps ritarda le autorizzazioni e le banche non pagano gli anticipi».

Meteo. Allerta gialla per le piogge anche oggi in Piemonte. Possibili allagamenti e frane. Da domani un miglioramento ma le temperature restano in calo. 

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