“Dobbiamo continuare ad essere integrati in Europa: le infrastrutture sono la base necessaria per lo sviluppo economico dei territori. Per questo consideriamo
fondamentale la Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza, una linea che unisce il sud Piemonte e la Liguria alla vicina Francia e che disegna la storia di un territorio attraverso i suoi scambi commerciali, culturali e turistici. Non possiamo, da un lato, promuovere e appoggiare altre linee ferroviarie internazionali importanti come la Torino-Lione e, dall’altro, depotenziare tratte storiche che portano ricchezze a intere aree europee come l’Euroregione Alpi Mediterraneo”.
Commenta così il Presidente di Unioncamere Piemonte e delle Camere di commercio dell’Euroregione AlpMed (Piemonte, Liguria, Provence Alpes Côte d’Azur, Rhône-Alpes, Valle d’Aosta, Corsica e Sardegna) Ferruccio Dardanello l’ipotesi della Regione Piemonte di razionalizzazione della storica linea Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza. “Questa linea internazionale, esempio straordinario di ingegneria ferroviaria, sviluppata su un percorso dal grande fascino paesaggistico, in grado di collegare Torino e l’area cuneese con la Liguria e il Paca attraverso la valle delle Meraviglie è strategica. In un momento così delicato per l’economia non possiamo permetterci di sopportare ulteriori ricadute negative sui nostri territori. Ci uniamo quindi alla Regione Piemonte per
chiedere un intervento del Ministero dei Trasporti, direttamente competente già in altre linee ferroviarie transfrontaliere” ha aggiunto Dardanello, oggi presente alla manifestazione torinese di piazza Castello insieme ad altri numerosi rappresentati delle istituzioni italiane e francesi.