Il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha subito una contestazione durante il convegno “Mai più complici” organizzato dall’associazione “Se non ora quando?” e tenutosi alle Officine OGR di Torino. Le contestatrici sono state delle donne del collettivo AlterEva e della Rete Donne Fiom di Torino, che hanno cominciato ad urlare ed attaccare il ministro non appena quest’ultimo è salito sul palco. “Una donna senza lavoro è una donna senza libertà”, questo uno dei cartelli sul lavoro che le donne in protesta hanno esposto, interrompendo la conferenza. La Fornero, per poter intraprendere un dialogo democratico, ha poi invitato le manifestanti sul palco, dove è nato un vero e proprio faccia a faccia. Intanto in platea la situazione cominciava a creare fastidio e disapprovazione. Tra le accuse al ministro, c’è stata anche quella riguardante le dimissioni in bianco, riguardo alle quali non avrebbe fatto abbastanza. Finita la contesa, la Fornero ha tenuto il suo discorso ed in seguito, accompagnata dalla scorta, ha dialogato, in assenza di giornalisti, con le donne per circa mezz’ora. Lo scambio di opinioni si è concluso con qualche sorriso e anche delle strette di mano. “Queste donne – ha in seguito affermato il ministro – mi hanno rappresentato in maniera civile i loro problemi di lavoro nelle fabbriche ponendomi delle domande come ministro del Lavoro e come ministro delle Pari opportunità. Ho preso nota attentamente, sono un ministro che valorizza molto il dialogo in qualunque occasione. Certo non posso parlare con tutti e tutte, però credo che il dialogo sia una cosa positiva e lo è stato anche in questo caso”.
14/10/201205/04/2020
