Oggi è la festa della mamma

Festa della mamma

Rose, biglietti colorati e pranzi in famiglia: oggi la Festa della Mamma è l’occasione per celebrare il pilastro affettivo delle nostre vite, ma dietro le vetrine addobbate si nasconde una storia sorprendente, fatta di attivismo e rivendicazioni.

Sebbene la figura materna sia celebrata sin dall’antichità — dai culti di Cibele e Rea dei Greci e Romani alle celebrazioni mariane della tradizione cristiana — la ricorrenza moderna ha radici molto più “combattive”.

La versione contemporanea nasce negli Stati Uniti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Fu Ann Reeves Jarvis a promuovere il “Mother’s Day Work Clubs” per combattere la mortalità infantile, ma fu sua figlia Anna Jarvis a istituire ufficialmente la festa nel 1908 come memoriale per la madre. Curiosamente, la Jarvis passò gli ultimi anni della sua vita a combattere la commercializzazione della festa, arrivando persino a protestare contro i pasticceri e i fiorai che ne avevano sfruttato l’immagine.

In Italia, la festa ha un’anima duplice. Se durante il ventennio fascista (nel 1933) venne istituita la “Giornata della madre e del fanciullo” per fini demografici, la festa che conosciamo oggi ha una genesi più poetica e locale. Nacque a metà degli anni ’50 a Bordighera, per iniziativa del sindaco e senatore Raul Zaccari con fini promozionali legati alla città dei fiori, e contemporaneamente ad Assisi, dove don Otello Migliosi decise di celebrarne il valore religioso e solidale..