
Famiglia sterminata a Caselle, il figlio delle vittime scopre due tazzine da caffè del servizio di casa e un guanto in lattice e li consegna ai carabinieri. Interrogato anche oggi con la fidanzata. I Ris risolvono intanto il giallo dell’apparente assenza di tracce ematiche: il sangue è stato assorbito dalla moquette. Artificieri intervenuti per cercare l’arma con il metaldetector. Domani le autopsie, decisive per stabilire quando è avvenuto il triplice omicidio.
Una bomba davanti alla sede di Equitalia di Chivasso. L’ordigno, trovato questa mattina in via Aldo Moro, era nascosto in un sacchetto di carta verde appeso all’esterno della porta vetrata della sede. Per ora non ci sono rivendicazioni.
In Val d’Aosta stop alle ricerche di Christiane. Inutili anche i sorvoli con l’elicottero della Finanza, sciolta la task force che per una settimana ha cercato l’insegnante di 43 anni scomparsa da casa il 30 dicembre. Al lavoro resta la polizia, che sta cercando indizi informatici.
Ferito con un proiettile all’addome. E’ accaduto ieri sera in via Madama Cristina a Torino. L’uomo, Nicola Nisticò, 45 anni, con precedenti per rapina è stato operato nella notte e non dovrebbe essere in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Finirà in commissione regionale, dopodomani, il caso della neonata morta dopo un viaggio di 170 km in Piemonte della madre partoriente partita da Domodossola senza un’ambulanza idonea per situazioni di parto prematuro.
Il ritorno dei “forconi”. Nuove proteste ma senza una data precisa a Torino secondo il leader locale Zunino. La questura annuncia tolleranza zero.
Valanghe: resta alto il rischio in Piemonte. Il distacco dei lastroni può essere provocato anche da uno solo sciatore. Il livello di pericolo in Valle d’Aosta è a 3 su una scala di 5. Il pm Guariniello indaga sulle morti avvenute sulle nevi della provincia: sette gli indagati.