Orientarsi tra i boschi, 4mila iscritti ai Mondiali di Orienteering

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Essere capaci di orientarsi in montagna è una disciplina sportiva. Si pratica effettuando un percorso definito da punti di controllo chiamati “lanterne” e con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata, con segni convenzionali. Non vince sempre il più veloce, ma colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di fare le scelte di percorso migliori. Tutto questo è l’Orienteering, o “sport dei boschi”, riconosciuto dal 1919 in Svezia e che nel 2011 ha coinvolto in gare ufficiali in tutto il mondo oltre 42.000 partecipanti. In Italia i tesserati alla FISO, Federazione Italiana Sport Orientamento, sono più di 10.000.

In occasione dei World Master Games Torino 2013, si svolgeranno sul nostro territorio i Campionati Mondiali Master di Orientamento. Sono circa 4.000 tra atleti e accompagnatori da tutto il mondo che vi parteciperanno dal 2 al 10 agosto. La manifestazione comincia sabato 3 agosto a Bardonecchia con un allenamento per le strade della località.

I Campionati prevedono due competizioni – Sprint e Long Distance – e si svolgono a una altitudine media di 2.000 metri sulle montagne olimpiche, a Bardonecchia, Claviere, Cesana, Pragelato e Sestriere. Le gare si svolgono sempre al mattino, con inizio alle 10: sabato 3 agosto a Bardonecchia allenamento atleti, 4 a Pragelato qualificazioni Sprint, 5 finale Sprint a Sestriere e 6 allenamento atleti sempre a Sestriere, 7 e 8 qualificazioni Long Distance a San Sicario Pariol, 9 allenamento atletia Claviere La Cloche, 10 finale Long Distance a Claviere-Cesana Monti della Luna.
Parallelamente ai Campionati Master si svolgerà la North West Cup: competizione per gli atleti di Orienteering under 35 che si terrà sugli stessi campi di gara del Mondiale.

Per questa edizionegli atleti arrivano soprattutto dalle nazioni nelle quali l’Orienteering è uno sport nazionale: 570 iscritti dalla Finlandia, seguono 390 dalla Norvegia, 397 dalla Russia, 330 dalla Svezia, 155 dalla Svizzera, 111 dall’Estonia. Ma ci sono anche delle curiosità: 38 atleti dal Giappone, 36 dal Brasile, 30 dall’Australia, 9 dalla Nuova Zelanda, 7 da Israele, 5 dal Sud Africa, 4 dall’Argentina, 4 dall’India, un atleta cinese e un uruguaiano.

Ci sarà anche il campione della discesa libera Peter Muller, svizzero, 55 anni, tra i partecipanti. Muller ha gareggiato in due Olimpiadi, Sarajevo nel 1984 e Calgary nel 1988, in entrambe argento nella discesa libera. Vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera nel 1979, 1980 e 1982. Si è ritirato dalle competizioni nel 1992 e oggi pratica l’Orienteering.

Tra le curiosità ci sono sei ultranovantenni che parteciperanno alle competizioni. Il più anziano ha 95 anni, si chiama Rune Haraldsson ed è svedese. Lo seguono due donne, la sua connazionale Astrid Andersson, del 1921, 92 anni, e l’inglese Jean Velecky, novantenne del 1923.

Il presidente del Comitato Organizzatore dei WMOC 2013, Franco Capra, è sicuro che: “Questo evento possa avvicinare molti italiani a una nuova disciplina sportiva, bellissima, a contatto con la natura, e a diversi livelli adatta a tutti. E l’inclusione dell’Orienteering all’interno dei World Master Games di Torino 2013 non potrà essere che un volano alla diffusione e alla conoscenza più ampia di questo sport – ha dichiarato, aggiungendo inoltre che – I comuni delle Montagne Olimpiche, sin dai primi momenti dell’organizzazione delle Olimpiadi di Torino 2006 sono stati più che mai abituati a lavorare insieme e anche per i WMOC 2013 ci siamo prontamente messi all’opera in grande armonia fra pubblico e privato, consapevoli dell’importanza di questo Campionato Mondiale e della rilevanza che potrà avere sul nostro territorio”.

Fondamentale il contributo dei volontari, che in 250 contribuiranno al buon esito della manifestazione: “Sono tantissimi quelli da ringraziare per l’entusiasmo e la passione che ci stanno mettendo e ci metteranno durante l’evento sportivo: li racchiuderei in una parola i “Volontari”, dei quali una parte fondante è sicuramente costituita dagli alpini in arme e in congedo”, ha sottolineato il presidente del comitato organizzatore.