
La corsa equestre più antica d’Italia
Il sette di settembre si è tenuta in piazza Alfieri ad Asti l’edizione numero 750 del Palio, la corsa equestre più antica d’Italia. Un traguardo storico per quella che è una vera e propria celebrazione dell’identità astigiana. Un evento che affonda le sue radici in epoca medievale: il Palio è il momento principale di una settimana di festeggiamenti che hanno origine dal culto del patrono di Asti, San Secondo. Tanti sono i momenti della giornata che porta alla gara: dalle benedizioni di cavalli e fantini presso le parrocchie cittadine, all’esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A., al corteo storico con ben 1.200 figuranti in rappresentanza di comuni, rioni e borghi che hanno partecipato al Palio, con cavalli montati a pelo.
Taglia per primo il traguardo del 750° Palio di Asti il fantino Giovanni Atzeni sul cavallo Anacleto per il Borgo Don Bosco.
Secondo San Damiano, terza Santa Caterina, quarta Torretta (entrambi su cavallo scosso), poi San Martino-San Rocco, San Lazzaro e Nizza.
Tanaro, altro cavallo scosso, non è è riuscito a terminare alcun giro ed è stato squalificato.
