
In Piemonte nei prossimi cinque anni sarà attuato un piano per il miglioramento della qualità dell’acqua. L’investimento è di 88 milioni di euro: grazie ad un accordo di programma, firmato con il Ministero dell’Ambiente e i sei enti di governo territoriale delle risorse idriche (ATO), la Regione ha ottenuto 33 milioni che andranno a sommarsi ai 55 provenienti dalle tariffe pagate dai cittadini, tutti da destinare ai lavori sulla qualità dell’acqua.
Il piano di investimenti servirà a finanziare sessanta interventi su fognature e impianti di depurazione, oltre a migliorare la distribuzione dell’acqua potabile. Saranno coinvolti 105 Comuni piemontesi, con una popolazione residente di oltre 450.000 abitanti.
Tra le opere più significative vi è l’ammodernamento dell’impianto di depurazione acque e fanghi a Gravellona Toce (5 milioni), a Novara l’ampliamento della rete di depurazione e completamento dell’infrastruttura fognaria (7,5 milioni) e a Pinerolo verrà attuato un intervento per il rifacimento del depuratore (7,1 milioni) e il rinnovo dell’acquedotto (2,4 milioni).
