
In Piemonte cala la percentuale di fumatori, in particolare nella classe di età 18-34 anni in entrambi i sessi. Il dato, reso noto in occasione della Giornata mondiale contro il fumo, deriva da PASSI (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), il sistema di sorveglianza della popolazione adulta che coinvolge 139 Asl in Italia, comprese tutte quelle piemontesi. Nel 2009, nella nostra Regione, sono state effettuate 4253 interviste a un campione di residenti di età compresa tra i 18 e i 69 anni. La ricerca ha evidenziato come, nel triennio 2007-2009, sia calata la percentuale di coloro che si dichiarano fumatori: 29,0% nel 2007, 28,8% nel 2008 e 26,7% nel 2009. In Italia i fumatori rappresentano, nel 2009, il 29% degli intervistati.
L’abitudine al fumo è significativamente più diffusa negli uomini (33% contro il 21% delle donne), nelle persone sotto i 35 anni e in quelle con difficoltà economiche. Il numero medio di sigarette consumate ogni giorno è 13 (11 per le donne, 15 per gli uomini) e i forti fumatori – coloro, cioè, che fumano più di 20 sigarette al giorno – è pari al 7% del totale.
Nel confronto tra Asl si evidenziano differenze significative nella prevalenza dei fumatori: il valore più alto è stato registrato nel territorio dell’azienda sanitaria di Novara (34%), mentre quello più basso nell’area di competenza della CN1 (21%).