Piemonte: scarseggiano le dosi di vaccino antinfluenzale


In Piemonte i vaccini antinfluenzali scarseggiano, alcuni medici hanno ricevuto due rifornimenti, altri uno solo e altri ancora neanche uno. Restano ancora migliaia di pazienti da vaccinare, anche se è possibile farlo fino a gennaio 2021.

Inoltre, diversamente degli scorsi anni, non è stato possibile acquistare i vaccini in farmacia in forma privata per indisponibilità dei fornitori grossisti. Le farmacie lamentano lunghissime liste d’attesa già dal mese di settembre.

Il vaccino viene eseguito in modo gratuito dai medici di famiglia a tutti i pazienti oltre 60 anni di età (novità di quest’anno), ai cardiopatici, ai diabetici, ai malati di patologie polmonari, oncologiche, ematologiche, renali e malattie croniche di rilievo. Hanno inoltre diritto al vaccino anche tutte le categorie di lavoratori addetti ai servizi di primario interesse e i familiari di pazienti a rischio.

Ricordiamo anche che i medici di medicina generale possono somministrare ai pazienti nati nel 1952, 1953, 1954, 1955 e da gennaio prossimo anche 1956 la vaccinazione antipneumococcica (contro otiti, sinusiti, polmoniti, meningiti e sepsi) e anti herpes zoster (contro fuoco di Sant’Antonio) in contemporanea o meno con il vaccino antinfluenzale.

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