
Un saluto a tutti. Sono Valter Gerbi, l’addetto stampa della Polizia Municipale Torino che tutti i giorni vi dava le notizie sul traffico, sulla viabilità, sulle manifestazioni che interessavano la nostra città, in pensione dal 4 luglio scorso. Da oggi inizia Radio Blog un appuntamento settimanale dove approfondiremo vari temi.
Oggi vi voglio ricordare un fatto importante della nostra storia, abbastanza recente: la Resistenza italiana; nata dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, è terminata nella primavera del ’45. Perché vi parlo della Resistenza, di questa fase della nostra storia che ha portato alle origini stesse della Repubblica Italiana?
Perché di resistenza dobbiamo parlare a proposito di una malattia, di un virus che ci sta, purtroppo, attaccando dal gennaio/febbraio di quest’anno: il coronavirus. Ad oggi sono 466.000 mila i casi conclamati in Italia, quasi 42 milioni nel mondo, 259.000 i guariti in Italia e oltre 28 milioni nel mondo, ma, purtroppo, anche 37.000 i morti in Italia e più di un milione nel mondo. In Piemonte 50.000 i casi conclamati, più di 27.000 le guarigioni e 4.153 i deceduti. La cosa non sembra destinata a scomparire: anzi!
Negli ultimi giorni c’è stata una recrudescenza del fenomeno. E allora perché parlare di Resistenza e parlare di coronavirus? Bè perché dobbiamo veramente resistere. Salendo sul tram, andando al mercato, camminando per le strade, entrando in un bar, frequentando un luogo sportivo, ci siamo accorti che, ultimamente, molti hanno abbassato la guardia. Molti hanno creduto di essere fuori dal tunnel. No, ci siamo ancora dentro e qualcuno parla di fine del prossimo anno per gridare, finalmente, la vittoria su questa insidiosa malattia. Dobbiamo impegnarci tutti affinché venga contenuta la diffusione di questo virus, con delle operazioni semplici: la mascherina, il distanziamento sociale, per evitare di ritornare a quello che abbiamo già visto, al blocco in casa, alla chiusura delle attività. Siamo quasi tornati alla normalità: possiamo uscire, andare a cena fuori, andare al cinema… ma sforziamoci di fare tutto con la dovuta attenzione, chiedendo a quelli che non rispettano le semplici regole di adeguarsi; è un gesto di responsabilità, di sicurezza e di educazione civica, il nostro.
E’ tutto per questo primo appuntamento. Inviate le vostre osservazioni alla mail di Radio Blog redazione@zipnews.it
A risentirci e buon ascolto