Prostituzione: otto arresti a Torino, le ragazze costrette a timbrare cartellino

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carabinieri Prostituzione: otto arresti a Torino, le ragazze costrette a timbrare cartellinoOtto arresti a Torino con le accuse di sfruttamento della prostituzione, ricettazione, rapina e furti. Il gruppo, composto da italiani e rumeni, pubblicizzava anche su internet le ragazze, che erano tenute sotto sorveglianza continua.
I capi della banda, Petru Alin Cirpaci, 29 anni, e la moglie Claudia Zorita Cirpaci, 27 , residenti a Torino, impartivano ordini, requisivano i guadagni e controllavano l’attività. I militari della compagnia di Venaria hanno scoperto che le donne costrette a prostituirsi erano istruite sul linguaggio da utilizzare con i clienti, su come pettinarsi e truccarsi, e che prima e dopo la prestazione sessuale dovevano timbrare un ‘cartellino virtuale’: erano costrette a chiamare i ‘datori di lavoro’ che cronometravano i tempi di permanenza di ogni cliente.
L’attività era svolta soprattutto in strada a Lombardore ma le prestazioni avvenivano anche in un appartamento messo a disposizione da Carmelo Lampasi, 60 anni, un membro dell’organizzazione che guadagnava una percentuale per ogni rapporto. L’uomo aspettava sul balcone dell’alloggio quando le ragazze erano con un cliente ed è stato proprio questo particolare a dare un’accelerata alle indagini: un vicino di casa, notato l’uomo sul balcone dalla sua finestra, ha segnalato il fatto al 112.