
La terza giornata di protesta dei forconi si è conclusa a Torino in piazza Castello con un incontro pubblico al quale è intervenuto Danilo Calvani, leader nazionale del movimento. Centinaia di dimostranti davanti al palazzo della Regione, protetto da un robusto cordone delle forze dell’ordine hanno scandito slogan come “tutti a casa” e, rivolti ai poliziotti, “toglietevi i caschi”. Dall’inizio delle manifestazioni sono complessivamente sei le persone arrestate.
Danilo Calvani leader movimento
“Ci vogliono fare passare per violenti, estremisti, mafiosi. Non è così. È il popolo arrabbiato e desolato che è sceso in piazza”.
Devastazione e saccheggio è uno dei reati ipotizzati dalla procura di Torino nel quadro delle indagini sugli episodi avvenuti in città, il fascicolo è a carico di ignoti. Due manifestanti sono finiti in manette per aver minacciato, martedì mattina, i responsabili dell’Ipercoop per costringerli a chiudere. I due sono stati individuati e fermati dalla Digos con l’accusa di estorsione. (Fabio Artesi)
Mentre continua la protesta in tutta Italia il premier Enrico Letta nel giorno della fiducia dichiara: “Non è vero che rappresentano tutto il Paese”.
Il vicepremier e ministro dell’Interno, Angelino Alfano annuncia la linea dura: «Non avremo remore a reprimere ogni minaccia e intimidazione che dovesse essere espressione di atteggiamenti delinquenziali”.



