Radio Blog – L’importanza dell’educazione stradale


Ben ritrovati da Valter Gerbi. Nel nostro radio Blog di questa settimana parliamo di educazione, in particolare di educazione stradale. Tornerò spesso su questo argomento, una specie di chiodo fisso, forse una leggera deformazione professionale, mah! Ai posteri l’ardua sentenza…

Oggi parliamo di una delle violazioni più tipiche a cui assistiamo tanto sulle strade di Torino, quanto nelle altre località: la svolta vietata. Sgombero subito il campo rispondendo a una domanda ricevuta via mail: se trovo un cartello di obbligo di direzione diritto, posso spostarmi dalla carreggiata centrale al controviale o viceversa? Sì, è possibile spostarsi perché si sta osservando la direzione “diritta” ad eccezione di quando trovo, tra la carreggiata centrale e il controviale, una riga continua diritta; in questa ipotesi è come se buttassi giù un muro e commetterei una infrazione se lo facessi, a parte l’eventuale incidente frontale con un altro automobilista.

Torniamo alle svolte vietate; tutti abbiamo fretta e vogliamo arrivare presto e veloci nella località che siamo interessati a raggiungere. Bloccarci in centro incrocio per svoltare laddove è vietato fa perdere tempo a tutti, aumenta l’inquinamento sonoro a causa dei clacson, crea grave pericolo e intralcio alla circolazione e, ultimo ma non ultimo, comporta una sanzione di 42 euro. Abituiamoci a pensare per tempo alla strada che vogliamo percorrere e a comportarci di conseguenza, “pre-incalanandoci” nelle corsie o carreggiate predisposte per il percorso che abbiamo scelto, nel rispetto della segnaletica verticale e orizzontale. Una regola di educazione, ma anche di prudenza e sicurezza stradale.

È tutto anche per questo terzo appuntamento. Inviate Le vostre osservazioni alla mail di radio blog redazione@zipnews.it

A risentirci e buon ascolto

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