I carabinieri di Venaria hanno arrestato Daniele Belvedere, 31 anni, di Rivoli, ritenuto uno dei responsabili della rapina dello scorso 21 gennaio in una banca di Corio. A portare i militari sulle sue tracce uno scontrino di una farmacia di Torino trovata sull’auto utilizzata dall’uomo insieme al suo complice, Giuseppe Argento, 58 anni, per commettere la rapina. I due, travisati e armati pistola e coltello, si erano introdotti in banca e dopo essersi fatti consegnare il denaro, per sfuggire ai carabinieri, avevano preso in ostaggio una cliente rilasciata poco dopo quando i militari avevano sparato alcuni colpi in aria a scopo intimidatorio.
Fuggiti in auto i due erano stati intercettati dai carabinieri che avevano arrestato il complice, Giuseppe Argento, un siciliano 62enne, detenuto presso la casa circondariale Sulmona e in permesso premio a Torino, mentre il Belvedere era riuscito a dileguarsi a piedi nella boscaglia.
Nel corso della perquisizione dell’auto i militari hanno rintracciato lo scontrino della farmacia ed esaminando i video della sorveglianza del negozio sono riusciti a risalire all’identità dell’arrestato e a fermarlo.
Il giovane fermato ha confessato un secondo colpo compiuto sempre in banca a Leinì, nel torinese, dove parzialmente coperto da sciarpa e occhiali, fingendo di dover fare una consegna, raggiunta l’area riservata ai dipendenti con minacce si era fatto consegnare 4000 euro dandosi poi alla fuga.