Rapporto 2020 AlmaLaurea: i laureati di Università e Politecnico trovano lavoro


È stato presentato oggi il Rapporto 2020 AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione Occupazionale dei laureati, XXII Indagine. Il Rapporto curato da AlmaLaurea, Consorzio Interuniversitario fondato nel 1994 che a oggi rappresenta 76 Atenei e circa il 90% di coloro che ogni anno si laureano in Italia, indaga la Condizione occupazionale dei laureati italiani e le caratteristiche del capitale umano uscito dal sistema universitario nel 2019.

Per quanto riguarda l’Università di Torino, l’indagine sulla Condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 23.061 laureati. I dati si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2018 e intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2014 e intervistati dopo cinque anni.  La performance di UniTo è positiva sotto molti aspetti, in crescita rispetto al Rapporto 2019 e alle attuali medie nazionali. Cresce il tasso di occupazione (a 5 anni da una laurea magistrale il tasso di occupazione è pari al 90,1%) e la soddisfazione dei laureati UniTo.

Bene anche il Politecnico di Torino. I laureati del Politecnico coinvolti nell’indagine sono 7.341; tra questi, 3.745 di primo livello e 3.587 laureati magistrali.

Il dato di riferimento più significativo e in sensibile crescita risulta comunque quello che riguarda i laureati magistrali a un anno dalla laurea: è occupato il 90,5% dei laureati magistrali del Politecnico di Torino, un valore di gran lunga superiore alla media nazionale del 71,7% e in crescita rispetto al dato dello scorso anno dell’88,6.

La percentuale di occupati aumenta ancora, secondo gli ultimi dati di Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento dal titolo, quando raggiunge il 92,8% a fronte del 86,8% del dato nazionale