
Pubblico record di 4.000 visitatori per le tre nuove mostre dedicate a grandi maestri della fotografia internazionale a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Il rapporto professionale e sentimentale fra Robert Capa e Gerda Taro, la guerra civile spagnola, momento cruciale della storia del XX secolo, e la fotografia come testimonianza, sono il fulcro della mostra Robert Capa e Gerda Taro: la fotografia, l’amore, la guerra, curata da Walter Guadagnini e Monica Poggi, che con oltre 120 fotografie racconta una stagione intensa di fotografia, guerra e amore.
Nella mostra Ugo Mulas / I graffiti di Saul Steinberg a Milano, curata da Archivio Mulas e Walter Guadagnini, protagonista è la Milano del boom economico e le creazioni del grande illustratore e disegnatore Saul Steinberg immortalate da un giovane Ugo Mulas, mentre lo sguardo poetico sul Piemonte rurale di Michele Pellegrino offre storie di uomini, donne e montagne nella mostra Michele Pellegrino. Fotografie 1967-2023, organizzata da CAMERA e Fondazione CRC con la curatela di Barbara Bergaglio.
Accanto alle esposizioni temporanee, la Manica Lunga del Centro, ospita l’esposizione permanente La storia della fotografia nelle tue mani, una proposta originale, la prima in Italia per tipologia e concezione, che offe ai visitatori una lunga timeline con testi, immagini e materiale video, nata dalla volontà di consentire a tutte e tutti, anche alle persone non vedenti o ipovedenti, di fruire di testi, immagini e contenuti digitali.
Oggi, giovedì 22 febbraio, l’approfondimento “La ragazza con la Leica”.
Alle 18,30, in via delle Rosine 18, Helena Janeczek parla con il direttore Walter Guadagnini della biografia di Gerda Taro.
Ingresso 3 euro.