

L’ospedale Molinette è il primo centro in Europa per trapianti di fegato con 2500 e per sopravvivenza. Sono passati più di 20 anni dal primo trapianto di fegato eseguito il 10 ottobre del 1990 dall’equipe del professor Salizzoni. Ed ora sono 2500! A fine agosto è stato tagliato lo storico traguardo. Il Centro Trapianto di fegato “Sergio Curtoni”, diretto dal professor Mauro Salizzoni, è ora al vertice in Europa per numero di trapianti effettuati e per dati di sopravvivenza. Sono stati scavalcati i centri inglesi fino a poco tempo fa al top europeo.
Ad essere trapiantata una giovane donna affetta da una malattia rara “l’amiloidosi”, che ha ricevuto la parte destra di un fegato prelevato ad una donna deceduta per emorragia cerebrale all’ospedale Maria Vittoria. La parte sinistra del fegato è stato trapiantato dall’equipe di Palermo su un bambino di 2 anni con una atresia delle vie biliari. Anche gli altri organi, prelevati grazie al gesto di altruismo e solidarietà, sono stati trapiantati con successo: i polmoni dall’equipe del professor Mauro Rinaldi della Cardiochirurgia delle Molinette di Torino ad una giovane donna in attesa di trapianto a causa di un’altra malattia rara “la fibroelastosi idiopatica”. Il rene destro è andato al Policlinico di Milano ad un donna in attesa da più di 10 anni con cui era presente una somiglianza genetica particolare; mentre il rene sinistro è stato trapiantato dall’équipe del dottor Piero Bretto del Centro Molinette di Torino ad una giovane donna che era stata precedentemente sottoposta ad un raro trattamento per rimuovere anticorpi anti-tessuto che avevano finora impedito il trapianto, procedura questa in uso in Italia solo nel centro di Torino per i trapianti di rene da donatore deceduto. Una donazione questa, coordinata dal Centro regionale trapianti piemontese, dunque particolare, per gli abbinamenti che si sono sviluppati, prevalentemente a favore di giovani donne, ognuna con una storia clinica particolare.