
Fino a fine mese, il Centro Storico Fiat riapre le sue porte a tutti gli appassionati. Immagini. disegni e vetture per ripercorrere una storia che ormai dura da oltre 125 anni.
Centro Storico Fiat, un tuffo nel passato
Le porte della storia della Fiat riaprono. Riaprono per dare spazio ai ricordi, alle sensazioni e ad alcuni momenti memorabili. Come quando venne firmato da Vittorio Valletta l’accordo con l’Unione Sovietica per la realizzazione dello stabilimento di Togliatti. Oppure come quando Dante Giacosa diede origine ad una delle auto più originali di sempre: la 600. Ecco tutto questo è contenuto nel Centro Storico.

Manifesti pubblicitari, veicoli innovativi, primi aerei mai costruiti, immagini storiche. Tutto ciò che è possibile immaginare, per festeggiare i 125 anni di Fiat, il Centro Storico lo ha riportato in vita. E fa capire l’importanza della Fiat nel territorio piemontese e torinese, anche da un punto di vista economico. Perchè quelle macchine (si passa dalla Topolino alla Multipla) hanno incarnato interi periodi della nostra vita. Ci hanno accolto nei loro sedili. Ci hanno accompagnato nei viaggi in famiglia, nelle gite e forse anche nelle fughe.

Il Centro Storico sorge in via Chiabrera, dove nascevano le prime officine di produzione dell’azienda di proprietà di Giovanni Agnelli. E ospiterà tutti gli appassionati fino al 26 marzo.