
80′: risultato finale. Scozia-Italia 16-12.
IL COMMENTO DI ROBERTO CODEBO’: 150822_004
74′: arriva finalmente la prima meta dell’incontro. Superiorità numerica a metà campo sulla pressione scozzese. Ne esce in solitari Scott, che porge a Pyrgos anch’egli solissimo. La meta è una formalità, come pure la trasformazione da parte del solito Weir da comodissima posizione.
70′: prima vera azione solitaria in velocità di tutto l’incontro. Ne è protagonista il nuovo entrato Peter Horne: salva l’Italia un placcaggio in extremis da parte dell’azzurro – anch’egli nuovo entrato – Luke McLean.
63′: Italia per la prima volta in vantaggio. Sempre su piazzato, non sbaglia Allan.
58′: il canovaccio non cambia rispetto a un primo tempo. Ancora Weir su piazzato, ma questa volta il numero 10 scozzese manca il bersaglio.
50′: agli esiti di una bella pressione azzurra, mischia ai cinque metri dalla linea di meta. Gli azzurri non la spuntano contro la resistenza degli scozzesi, che difendono in un’azione che l’arbitro deve risolvere con la moviola. Alla fine è calcio diretto per gli scozzesi, che vanno in touche.
40′: Fine del primo tempo. Italia-Scozia 9-9.
IL COMMENTO DI ROBERTO CODEBO’:
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40′: ancora un piazzato di Allan a segno, a ristabilire la parità di punteggio.
40′: formidabile pressione della mischia azzurra sul fronte destro. Non meno di dieci fasi di spinta da parte degli avanti di Brunel, con l’azione che si sposta progressivamente sulla sinistra fin quando Allan, vista l’impossibilità di sfondare, calcia aprendo sulla sinistra. Per poco Venditti non ci arriva.
31′: una generosa folata dei tre quarti azzurri sul fronte destro si arresta a venti metri dalla meta.
28′: pericolosissima iniziativa scozzese. Con azione insistita gli ospiti premono a un metr dalla linea di meta; ma l’azione è interrotta da un’irregolarità.
24′: ancora un fischio dell’arbitro in mischia chiusa, piazzato per gli azzurri. Allan non sbaglia.
19′: con il terzo bersaglio centrato da Weir, la Scozia ristabilisce subito le distanze.
16′: …e bastano due minuti allo stesso Garcia per riscattarsi. Sempre dalla grande distanza, ma da posizione più centrale, questa volta il numero 12 azzurro non sbaglia.
15′: clamoroso palo (eventualità rarissima nel rugby) da parte di Garcia, che da metà campo per poco non azzecca un piazzato incredibile.
12′: ancora Weir a battere un piazzato, dopo fallo da parte del raggruppamento azzurro. Da facile posizione lo scozzese non sbaglia.
6′: prolungata iniziativa dei tre quarti azzurri, che aiutati dagli avanti tentano ripetutamente di bucare in velocità la munita retroguardia scozzese. Venditti arriva a tre metri dalla linea di meta, ma di lì riparte l’offensiva avversaria.
3′: Scozia subito in vantaggio. Mischia a tre quarti di campo da cui nasce un piazzato. Weir non manca il bersaglio.
Il grande rugby a Torino: il quindici azzurro sbarca all’Olimpico di Torino per uno dei test match in vista dei prossimi Mondiali. Avversaria di turno la Scozia.
La presentazione di Roberto Codebò
