
Come previsto, il Comune di Torino ha tolto il patrocinio all’Internazionale d’Arte LGTBE (La Grande Battaglia Trova Esito). Il motivo del dietrofront è legato alla locandina di presentazione della mostra, che si terrà negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi dall’8 settembre al 17 a ottobre prossimi; in essa è mostrata una donna grassa e nuda che, con una scarpa bianca, calpesta alcune icone di Gesù e della Madonna. Dopo le polemiche di ieri, si è verificato un terremoto questa mattina in assessorato alla Cultura. A dare la notizia l’assessore Maurizio Braccialarghe: «Quando riceviamo delle richieste – afferma – valutiamo la serietà dei progetti presentati. In questo caso nessun elemento inviatoci poteva far pensare all’utilizzo di un’immagine che riteniamo lesiva della sensibilità di molti. Oggi, dopo aver visto la locandina, la Giunta ha deciso all’unanimità di revocare il patrocinio all’evento». Si è schierato contro la locandina anche il consigliere indipendente Giuseppe Sbriglio: “Non mi piace questa foto, io sono per difendere i diritti ma la trovo offensiva”. Diversa l’idea di Silvio Viale, esponente dei Radicali e consigliere comunale del Pd: “Polemiche pretestuose, è arte, non vilipendio”.
