
Saranno solo le luci del giorno di domani a dirci se il vallone di La Thuile restituirà vivo qualcuno dei passeggeri e dei membri degli equipaggi dell’aereo e dell’elicottero scontratisi nei cieli della Valle d’Aosta. Sono finora cinque le vittime accertate della tragica collisione, vale a dire coloro che si trovavano a bordo dell’elicottero, tra queste il pilota dell’elicottero Maurizio Scarpelli, di 53 anni e la guida alpina Frank Henssler, di 49 anni di origini tedesca, nonché tre passeggeri dei quali al momento non sono ancora noti i nomi. Idem dicasi per le persone che erano a bordo dell’ultraleggero, decollato dalla cittadina francese di Megève. Queste ultime parrebbero al momento essere tre, ma il numero è in attesa di conferma. Le ricerche sono state ostacolate dall’orario dell’incidente: le 16:01, vicino dunque ormai al tramonto invernale. Scattata intanto l’inchiesta da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, che si affianca alle indagini della Procura della Repubblica di Aosta.