
Neri Marcorè e Paolo Giangrasso saranno i protagonisti di Sherlock Holmes – Il Musical che sarà in scena a partire da giovedi 20 novembre al Teatro Alferi di Torino. Uno spettacolo coinvolgente e divertente per tutta la famiglia.
Sherlock Holmes – Il Musical, un attentato incombe su Londra
Dal 20 novembre il pubblico torinese potrà rivivere il mito di Sherlock Holmes al Teatro Alfieri di Torino in salsa musical. Una versione nuova scritta da Andrea Cecchi (che è anche il regista), Alessio Fusi ed Enrico Solito e con le musiche di Andrea Sardi che illumineranno ancora una volta un personaggio che ha fatto la storia delle letteratura e del cinema mondiale.

Neri Marcorè, alla prima esperienza in un musical, interpreterà il famoso investigatore, nato dalla penna di Arthur Conan Doyle oltre un secolo fa, che questa volta dovrà sventare un attentato contro la Regina Vittoria e tutta Londra a partire da un omicidio e dalle tracce lasciare dall’uomo ucciso. E lo farà in una versione sicuramente inedita in un entusiasmante musical ricco d’ironia e forti emozioni.
Lo spettacolo vedrà un cast di oltre venti eccezionali performer che si alterneranno sulle note di una colonna sonora orchestrale oltre ad imponenti scenografie e costumi che evocheranno l’epoca vittoriana.

Paolo Giangrasso: “Il mio Watson”
Al fianco di Neri Marcorè, nel ruolo del fedele assistente Watson, ci sarà Paolo Giangrasso che ha proposito di questo musical ci ha detto: “è uno spettacolo fortunatamente per tutti. C’è ovviamente un caso di Sherlock Holmes, però alterna questa vena più scura, più nera ai toni della commedia anche brillante. E c’è anche una storia d’amore: un racconto piuttosto ricco, intervallato da grandi numeri musicali di danza e canto”.

Il personaggio di Watson negli ultimi anni ha visto le interpretazioni di Jude Law nel film con Robert Downey Jr e Martin Freeman nella serie Sherlock: due interpretazioni che non hanno guidato Giangrasso, come lui stesso ci ha raccontato: “Pure nell’immenso apprezzamento che ho per il lavoro di questi due artisti, credo che il rapporto con i personaggi si disegna sempre sartorialmente e su misura. Quindi avendo la fortuna di lavorare con un grande artista come Neri Marcorè, abbiamo cercato di disegnare i nostri due Holmes e Watson su misura per noi e il pubblico sembra apprezzare questo esperimento”.
E quando abbiamo chiesto il perchè venire a teatro per seguire questo spettacolo, Paolo Giangrasso ci ha risposto: “è uno spettacolo per tutti, per passare due ore in maniera diversa. E’ uno spettacolo che tocca tante emozioni diverse e che regala due ore di grande intrattenimento”.