
Nelle giornate del 20 e 21 maggio nelle province piemontesi e in tutta la Valle d’Aosta i carabinieri hanno svolto mirati servizi preventivi per contrastare i fenomeni di microcriminalità vicino alle alle scuole, con particolare attenzione a quelli legati allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’operazione – per tutti coordinata dal Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta – che ha visto 1.500 militari e 700 automezzi impiegati nel controllo di 850 istituti scolastici di vario ordine e grado, sono state arrestate 19 persone, responsdabili a vario titolo, di futi, rapine e spaccio di droga. Sequestrato 1 kg di droga, pesante e leggera, e sono state effettuate 140 perquisizioni personali e domiciliari.
L’attività preventiva dei militari ha contribuito a scongiurare in genere lo spaccio davanti alle scuole. In particolare in provincia di Torino, a Ivrea, i carabinieri hanno arrestato uno studente dicianovenne di Pavone Canavese per detenzione e spaccio di droga. I carabinieri lo hanno sorpreso davanti ad una scuola elementare mentre consegnava un paio di grammi di hashish ad una ragazza di 17 anni, poi segnalata alla Prefettura.
18 gli assuntori di droghe – alcuni giovanissimi – sono stati segnalati alle competenti Prefetture. Nella rete dei controlli dispiegata dai Carabinieri piemontesi sono finiti complessivamente 5.400 persone e 3.300 automezzi.