Chiara Boggiatto, 26 anni, non è solo la sorella più piccola di Alessio, ma una grande atleta che è riuscita a ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nel panorama del nuoto italiano.
Moncalierese di nascita, Chiara è cresciuta alla Sisport Fiat di Torino, passando successivamente alla LaPresse Nuoto dove per tre anni è stata la capitana. Attualmente è invece tesserata per il Livorno Nuoto. Chiara parteciperà alla sua seconda Olimpiade dopo l’esperienza ad Atene nel 2004, dove da giovanissima (18 anni appena) era riuscita a centrare la semifinale sia nei 100 che nei 200 m rana. Nel frattempo tanti successi per la nostra, tra cui un oro alle Universiadi di Belgrado del 2009 e un argento ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009, oltre a tre bronzi agli Europei del 2005 e del 2010.
Abbiamo intervistato Chiara alla vigilia della sua partenza per Londra, dove gareggerà nei 200 m rana e nei 400 misti. Da oggi infatti, 31 luglio, partono le qualificazioni per la sua specialità. “Parto per la mia seconda Olimpiade con l’animo alto. Sono felicissima: un’Olimpiade è sempre un’Olimpiade”. Abbiamo cercato di capire cosa ci sia stato alla base della sua rinascita e la risposta di Chiara ha un nome: Corrado Rosso, tecnico di Carmagnola ora al servizio della Nuoto Livorno: “Il mio periodo negativo è stato dato dal fatto che Corrado Rosso, con cui mi preparavo, è stato licenziato. Nel momento in cui la mia società di Torino ha chiuso ho potuto tornare da lui”. Due parole sul clima della spedizione olimpica del nuoto femminile: “Siamo molto uniti, ora sono la più grande del gruppo e questo è un grande stimolo.
Obiettivi? Riuscire a qualificarmi per le gare del pomeriggio”. In bocca al lupo a Chiara!
Ascolta l’intervista di Simone Carella Ascolta Chiara Boggiatto