Sperimentazioni del 5G alla GAM


Mercoledì 25 maggio è un grande pomeriggio di sperimentazione alla GAM.

Grazie alle prestazioni fornite dalla rete 5G,  a partire dal primo pomeriggio si vivranno momenti unici e rivoluzionari di gamification: una classe di studenti della scuola Bernardino Drovetti sarà connessa da remoto e potrà manovrare direttamente dai banchi di scuola il Minirobot Double 3 che si trova invece nelle sale delle collezioni del ‘900 della GAM. Una caccia al tesoro che si sviluppa in museo, restando a scuola.

Negli spazi dell’Educational Area inoltre un gruppo di ragazzi avrà la possibilità di collaborare nel dipingere un’opera virtuale su un grande wall tecnologico, ispirandosi alle opere di Nicola De Maria.

Infine durante tutto il pomeriggio il Robot umanoide R1 sarà a disposizione dei visitatori delle collezioni del ‘900 per essere accompagnati alla scoperta di una selezione delle opere più rappresentative del museo.

Le dimostrazioni messe in campo a Torino, compresa la prima orchestra itinerante 5G andata in scena lo scorso novembre, sono il frutto di tre anni di lavoro durante i quali l’incontro tra realtà pubbliche e aziende private, che si sono impegnate insieme nel portare a termine il progetto europeo 5G-TOURS, ha permesso di realizzare applicazioni innovative in ambito turistico e culturale, facilmente replicabili in ogni contesto artistico e museale.

Le soluzioni di rete 5G realizzate alla GAM e a Palazzo Madama da TIM con tecnologia Ericsson in collaborazione con Città di Torino e Fondazione Torino Musei, garantiscono in modo costante alte velocità di trasmissione e bassissime latenze. Queste soluzioni, conformi allo standard 3GPP, sono estremamente flessibili sia in termini di utilizzo sia in termini di realizzazione. Per Palazzo Madama, patrimonio UNESCO, sono state progettate installazioni ad-hoc utilizzando apparati e soluzioni che si sono integrate alla perfezione all’interno dell’area museale, garantendo allo stesso tempo elevatissime prestazioni. Alla GAM è stata invece implementata la Radio Dot System, una nuova soluzione 5G di Ericsson tanto piccola da stare nel palmo di una mano, che fornisce la copertura e le prestazioni di rete necessarie per ambienti indoor ad alta frequentazione. Grazie a queste attività, Torino, si caratterizza sempre più come un laboratorio a cielo aperto per l’innovazione urbana: dal 2021, è infatti sede della “Casa delle Tecnologie Emergenti – CTE NEXT”, un vero e proprio centro di trasferimento tecnologico diffuso sul 5G e sulle tecnologie emergenti coordinato dal Comune di Torino e finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico.

Grazie a tali soluzioni, Palazzo Madama e GAM, rappresentano oggi un unicum tecnologico a livello italiano e un raro esempio a livello europeo di edifici museali completamente coperti dal 5G.