Taxi Torino chiede più servizi igienici per i conducenti


È uno degli effetti collaterali delle chiusure degli esercizi commerciali in pandemia: privare di un bagno quelle categorie che lavorano “in strada” h24, 365 giorni all’anno, come appunto i tassisti. Se la recente riapertura di bar e ristoranti ha migliorato la situazione, il problema persiste nelle ore del coprifuoco.

In altre città come Roma il tema è stato affrontato e risolto già nella primavera dello scorso anno, su questo fronte invece Torino è in ritardo e solo oggi – 3 Maggio – in Consiglio Comunale verrà discussa una proposta per l’installazione di bagni chimici ai posteggi taxi.

La richiesta che parte dalla cooperativa Taxi Torino è quella di recuperare il tempo perduto e, oltre ai wc chimici, equiparare i tassisti agli autisti GTT, che già dispongono di speciali tessere magnetiche per accedere ai bagni pubblici in vari punti della città.
Al momento le tessere sono state fornite solamente ad alcune decine di tassiste donne e non ai colleghi uomini (circa 1400).

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