
Sono Storie su misura quelle proposte nel cartellone 2016/2017 del Teatro Stabile di Torino, caratterizzate da una forte attenzione verso la creatività contemporanea, riservando, come di consueto, uno spazio rilevante ai grandi classici del repertorio.
È stata presentata la nuova stagione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. Sono 14 le produzioni, fra novità e riprese, 34 gli spettacoli ospiti e 15 gli spettacoli programmati per Torinodanza.
Inaugura la stagione Il giardino dei ciliegi di Čechov, con la regia di Valter Malosti, con Elena Bucci, Fausto Russo Alesi, Natalino Balasso, Giovanni Anzaldo e Piero Nuti. Vi sarà poi Misura per misura di Shakespeare firmato da Jurij Ferrini, la ripresa di Morte di Danton, seguito dal direttore artistico Mario Martone, che curerà anche Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo, il cui debutto sarà a Napoli e arriverà al Gobetti a marzo.
Le Fonderie Limone inaugurano il 22 novembre con Smith & Wesson di Alessandro Baricco, con la regia di Gabriele Vacis. Per i più piccoli il cartellone propone La bella addormentata nel bosco da Charles Perrault, messa in scena da Elena Serra.
Non manca nel programma di questa stagione un omaggio ad Umberto Eco con la versione teatrale de Il nome della rosa di Stefano Massini, per la regia di Leo Muscato. Lo spettacolo debutterà in prima assoluta al Teatro Carignano, dal 23 maggio all’11 giugno 2017.
Fra gli altri spettacoli, in prima nazionale, al Teatro Carignano, Sogno d’autunno: Valerio Binasco dirige Giovanna Mezzogiorno, in uno dei lavori più potenti di Jon Fosse. Con lei Michele Di Mauro e Milvia Marigliano.
Con gli spettacoli di TorinoDanza, ma anche con la prosa continua l’internazionalizzazione. “Nelle mie passate esperienze ho puntato tantissimo sull’internazionalizzazione, a partire dalla mia impresa e a partire dal settore, sono entrato in parecchi progetti per andare alla conquista dell’India e della Cina con il made in Italy e il made in Europe. L’obiettivo è quindi anche quello di internazionalizzare le nostre rappresentazioni per un pubblico più allargato, non solo quello locale, ma anche quello nazionale Italiano, come è successo con La Morte di Danton al Piccolo di Milano, e per i pubblici internazionali” ha dichiarato Lamberto Vallarino Gancia, Presidente del Teatro Stabile di Torino.
In cartellone troviamo La tempesta-A tempest di Shakespeare, con la regia del regista romeno Silviu Purcarete, in lingua originale, e Guerra e pace / War & Peace di Gob Squad, con artisti inglesi e tedeschi.
