
A 91 anni operato al Mauriziano da sveglio:intervento alla colecisti senza anestesia generale. Un paziente fragile ha affrontato un intervento salvavita con tecnica mini-invasiva, rimanendo cosciente e dialogando con l’équipe per tutta la durata della procedura.
91enne operato da sveglio al Mauriziano
Un paziente di 91 anni è stato operato alla colecisti con tecnica laparoscopica senza anestesia generale. Quattro piccole incisioni, due da un centimetro e due da mezzo centimetro, praticate dal dottor Marco Palisi, specialista della Chirurgia generale e oncologica diretta dal dottor Alessandro Ferrero, hanno consentito l’asportazione dell’organo infiammato. Il signore è andato a casa cinque giorni dopo l’intervento, ieri è tornato in ospedale per la rimozione dei punti e oggi risulta guarito a tutti gli effetti.
A permettere di eseguire l’intervento chirurgico con il paziente sveglio sono stati i dottori Simone Ceci e Luigi Barberis, specialisti dell’Anestesia e Rianimazione generale diretta dal dottor Fabrizio Racca: “Di norma – spiegano -, per questo tipo di intervento si ricorre all’anestesia generale, ma le condizioni di fragilità del paziente non lo consentivano e abbiamo ritenuto opportuno ricorrere a questa soluzione piuttosto infrequente”.
Problemi di natura cardiologica e respiratoria del paziente suggerivano di non eseguire l’intervento – conferma il dottor Palisi -ma quando lo stesso si è reso necessario è diventato più che mai opportuno adottare il percorso meno invasivo possibile. Assieme a una ridotta pressione nell’addome, adottata per non impattare troppo sulla zona polmonare, è quindi stata scelta un’anestesia loco-regionale, spinale lombare e peridurale toracica, che ha tolto ogni tipo di dolore e lasciato il signor Giuseppe pienamente cosciente per tutto il tempo trascorso in sala operatoria.