
Si è corso, domenica mattina, non per vincere ma per curare i bambini affetti da anemia pediatrica congenita, una brutta malattia che uccide i neonati prima del compimento di un anno. La prima edizione del Regina-Regina, una maratona di 10 o 5 chilometri, che ha visto partenza e arrivo di fronte all’ospedale Regina Margherita attraversando il Valentino, è stato dedicata alla memoria di Giuseppe Piramide, il piccolo recentemente scomparso per colpa di questa terribile patologia. Una “Regina” con una corona davvero speciale, meravigliosa come la solidarietà verso i piccoli amici dell’ospedale infantile, dove l’intero ricavato è stato devoluto alla onlus “Io sto con il Regina Margherita” per l’acquisto di un Bionalyzer, un macchinario all’avanguardia che consente di diagnosticare e studiare un tipo di anemie congenite. All’evento, organizzato da Roberto Laudati, dottore del reparto di ematologia dell’ospedale infantile torinese, e Michele Millesimo, studente di medicina e allenatore del Torino Triathlon, ha partecipato la piccola Beatrice Naso, la bimba affetta da una malattia rara e unica al mondo, che assieme a mamma Stefania e papà Alessandro , hanno voluto manifestare la propria gratitudine ed il proprio riconoscente affetto per l’opera che l’ospedale infantile Regina Margherita, svolge da sempre. Per lei è stata una grande vittoria, dopo aver combattuto tutte le sue forze e, contro ogni previsione, ha vinto la maratona più importante quella per la vita. (Servizio a cura di Fabio Artesi)