Torino, arriva la prima portineria di comunità itinerante

portineria comunità itinerante

Una nuova iniziativa nei quartieri torinesi: la Portineria di comunità itinerante che avvia il percorso della “Metropolitana sociale” per le giovani generazioni, NEET e nuclei familiari dei quartieri di Aurora e Barriera di Milano.

La prima portineria di comunità itinerante

Torino ritorna al passato. O meglio ritorna alla socialità del passato. Quella fatta dalle chiacchere da porta a porta, da finestra a finestra e tra vicini. Una socialità ormai sopita dai cellulari e dai social, ma anche da uno sguardo sempre più rivolto al basso.

Per questo nasce la prima portineria di comunità itinerante: si configura come uno spazio aperto di comunità capace di intercettare bisogni, valorizzare risorse locali e rafforzare le reti sociali, con particolare attenzione ai giovani e alle situazioni di fragilità, attraverso ascolto e orientamento, accompagnamento al lavoro e alla formazione, aiuto nelle pratiche quotidiane, sostegno al benessere psicologico e attività educative, culturali, sportive e aggregative lungo l’asse Porta Palazzo, Aurora Barriera di Milano.

La Portineria itinerante offre uno spazio sicuro dove immaginare nuovi scenari di autonomia e benessere. I laboratori specifici, compresi i percorsi di sensibilizzazione contro la violenza di genere, completano un’offerta volta a promuovere l’empowerment e l’inclusione interculturale partendo dal basso.

Le parole del sindaco Lo Russo

Questa iniziativa di carattere sociale è stata descritta dal sindaco di Torino Stefano Lo Russo come: “Un’esperienza solidale e innovativa che oggi ci rende orgogliosi di dare avvio ad un ulteriore sviluppo, finanziato grazie alle risorse europee, che la renderà itinerante. Siamo certi che anche questa nuova esperienza saprà offrire un servizio di prossimità davvero prezioso per la nostra comunità”