
Le Città Presidenziali sono un itinerario culturale, storico e turistico dei luoghi dove sono nati e hanno vissuto i Presidenti della Repubblica Italiana promosso dagli Stati Generali del Patrimonio Italiano.
Torino può fregiarsi del titolo di Città Presidenziale poiché nel 1898 vi nacque il futuro presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.
Nel 1921 inoltre la città diede i natali a Carla Voltolina, figlia del tenente colonnello di artiglieria e medaglia d’argento al valore militare Luigi Voltolina di Chioggia e di Rosa Barberis, nativa di Piovà Massaia (Asti), che in seguito avrebbe sposato un altro presidente della Repubblica, ovvero Sandro Pertini.
Un riconoscimento al legame di queste illustri personalità con la città ma anche con l’Università di Torino: nel 1945, prima di diventare il secondo presidente della Repubblica Italiana, Luigi Einaudi ricoprì, su indicazione del Comitato di Liberazione Nazionale, il ruolo di Rettore dell’Ateneo, lo stesso dove si era laureato in Giurisprudenza nel 1895 e dove, dal 1902, fu professore di Scienze delle Finanze e Diritto finanziario.
Sempre all’Università di Torino Giuseppe Saragat conseguì la laurea in Studi Commerciali nel 1920 e Carla Voltolina la laurea in Psicologia nell’anno accademico 1975-76, con una tesi dal titolo “Dall’indagine conoscitiva della Camera dei deputati sulle condizioni di salute dei lavoratori all’esperienza operaia per la psicologia dei lavoratori”, che è stata esposta nella Sala delle Congregazioni.
Proprio a Luigi Einaudi, nel contesto delle celebrazioni del 150° dalla nascita, l’Università dedicherà una mostra nelle Sale dell’Archivio Storico, nel Rettorato di Via Verdi 8, che inaugurerà il 27 settembre in occasione della Notte dei Ricercatori.
All’interno del Palazzo nella Sala Marmi sono stati esposti i documenti originali di laurea di Giuseppe Saragat, custoditi dall’archivio storico dell’Università di Torino, la fotografia che include i ritratti dei laureandi del Regio Istituto superiore di Studi commerciali nel 1920 e la prima pagina del quotidiano “La Stampa” del 29 dicembre 1964 con il titolo “Saragat presidente della Repubblica”.
Stefano Lo Russo ha ricordato come “Torino è una città che vuole celebrare la sua storia, ma che conosce l’importanza di guardare con speranza e determinazione al futuro. Ricevere questo riconoscimento – ha detto – ed essere inserita tra le Città Presidenziali sprona la nostra città e l’intera comunità cittadina a diffondere i valori che queste importanti figure hanno incarnato. Seguendo l’esempio di Giuseppe Saragat con il nostro impegno quotidiano possiamo infatti continuare a fare di Torino un esempio di eccellenza e di progresso, in piena sintonia con i principi della nostra Costituzione e soprattutto con i valori europei”.
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