
Cerimonia di intitolazione , questa mattina, della sala riunioni dell’ufficio di gabinetto della Questura di Torino capo della polizia, Alessandro Pansa, la cerimonia di intitolazione, ad Aldo Faraoni, Questore del capoluogo piemontese dal 25 agosto 2008 al 31 gennaio 2013. Ad omaggiare l’ex Questore, scomparso prematuramente il 30 aprile del 2013, il capo della polizia, prefetto Alessandro Pansa che ha accolto immediatamente la proposta formulata lo scorso gennaio dall’ amico e collega Salvatore Longo, che ha ereditato l’incarico di questore dopo aver condiviso per molti anni con Aldo il ruolo di vice della Mobile. Aldo Faraoni , succeduto a grandi funzionari , Montesano, Fersini , Sassi è stato a lungo capo della Squadra Mobile , la “Mitica Squadra Mobile” e poi al vertice della Criminalpol, portando a termine brillanti operazioni. “Era un vero leader, con autorevolezza innata – lo ricorda il capo della Polizia Pansa elogiando il suo approccio ai problemi , la sua pacatezza, la capacità di gestire situazioni complesse- c’è una tradizione, una scuola investigativa che non ha testi, non ha libri ma che si trasmette di generazione in generazione, con risultati di altissima qualità, rendendo Torino, e in particolare la squadra mobile della questura, un modello e un esempio nazionale”. Alla cerimonia erano presenti la vedova Anna con i figli , l’ex procuratore generale Marcello Maddalena, il procuratore generale Francesco Saluzzo , i questori del Piemonte e della Valle d’Aosta e numerosi dirigenti della polizia e delle altre forze dell’ordine, diverse autorità cittadine, oltre ai familiari, e diversi cronisti accorsi ad omaggiare e ricordare un poliziotto che appartiene alla leggenda , lasciando un ricordo indelebile in tutti i suoi collaboratori. (Servizio a cura di Fabio Artesi)








