
Il bianco è colore acromatico è con alta luminosità, simbolo del Paradiso e dell’Eternità. Ed è stata la purezza di questo colore a fare da scenario domenica sera alla cena, un picnic metropolitano, un flash mob, dell’eleganza. Circa quindicimila i commensali che si sono dati appuntamento in piazza d’Armi per mangiare insieme su tavoli apparecchiati di bianco per l’evento nato sui social che richiama nel cuore della città un esercito di commensali, tutti rigorosamente in bianco. Un flash mob che ha conquistato il mondo, con poche regole, ma rigidissime: la location, scelta dagli organizzatori, è segreta fino a poche ore prima dell’inizio, e cibo, tavoli, sedie, candele e tovaglie sono portati dai partecipanti, che al termine della cena, liberano gli spazi. L’evento, che giunge alla sua quinta edizione, è organizzato da Carlo Bentivoglio, Paolo Faretra e Antonella D’Afflitto in veste di presidente della Unconventional Dinner. Prima di dare il via alla cena è stato decretato un minuto di raccoglimento per tutte le vittime delle stragi recenti, un silenzio surreale intenso seguito da un lungo applauso. Soddisfatti gli organizzatori per la grande partecipazione, segno tangibile che la gente ama questo nuovo modo per riscoprire la convivialità dei borghi e riappropriarsi delle vecchie tradizioni come si usava una volta nei quartieri, nelle borgate, nei centri storici delle città, nei paesi, quando ogni motivo era buono per trovarsi e trascorrere del tempo conversando in amicizia nei cortili, nelle strade attorno ad un tavolo. “Un plauso a tutti coloro che hanno partecipato – commenta Carlo Bentivoglio – il bianco è un colore puro e immacolato come i volti sorridenti delle persone che sono questa sera con noi in questo splendido scenario. Particolare ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno garantito con il loro lavoro silente a rendere più sicura la serata”. (Servizio a cura di Fabio Artesi)














