Torino: potenziate le linee GTT nel rispetto dei limiti del 50%


L’affluenza media di passeggeri, nel primo giorno di attuazione della nuova ordinanza regionale, è stata del 30%.

Nel monitoraggio di questa mattina sono state verificate le linee 4 e 18. Le frequenze di passaggio sono state portate da oggi a 5 minuti per la linea 4 e a 6 minuti per la linea 18.

La metropolitana ha operato con intervalli di passaggi di 3 minuti nell’ora di punta e non ha registrato punte superiori al 30%. Dalle ore 8:00 alle ore 10:00 di questa mattina non si sono evidenziate difficoltà e la tendenza è stata confermata nel resto della giornata.
I limiti imposti alla capienza sono stati quindi ampiamente osservati. Per avere un
riferimento oggettivo riportiamo di seguito alcuni esempi dei limiti di capienza dei
principali mezzi GTT:
• i tram di tipo 6000, per intenderci quelli utilizzati sulla linea 4, prevedono con
le nuove disposizioni la possibilità di utilizzare circa 100 posti (esattamente
98);
• i bus articolati urbani, il tipo in uso sulla linea 18, 70 posti;
• I bus di tipo standard, i 12 metri urbani utilizzati ad esempio sulle line 55 e 56,
tra i 45 e i 50 posti a seconda del modello.

GTT in queste ore sta modificando la comunicazione a bordo affinché i passeggeri
conoscano i reali limiti della presenza a bordo.
I potenziamenti assumeranno carattere strutturale a partire da domani martedì 3
novembre e saranno tutti a regime entro mercoledì 4 novembre.
L’obiettivo principale è quello di potenziare il servizio anche oltre l’ora di punta
(ossia dopo le 9,00 del mattino).
Tra i provvedimenti particolare evidenza merita il prolungamento della linea 50 sino
a Porta Palazzo e quindi la realizzazione di una navetta sull’asse di corso Giulio
Cesare che raddoppierà, nei fatti, unendosi alla linea 4, la disponibilità di posti sul
percorso.

Altri interventi riguarderanno linee che servono altre aree di mercato
nella città. Si passerà quindi strutturalmente da 12.000 corse al giorno a poco
meno di 13.000.

Gli interventi di GTT non riguarderanno solo i giorni feriali nei quali, a seguito delle
nuove disposizioni per la scuola, con il 100% di didattica a distanza alle superiori, la domanda di trasporto è sensibilmente diminuita.
Particolare attenzione verrà data anche al sabato e alla domenica, in relazione ai
flussi verso i principali mercati e agli spostamenti verso il centro città influenzati
anche dalle chiusure dei centri commerciali, con interventi di rafforzamento sulle
linee 4, 18, 13, 55 e 56.