
Prorogata la scadenza per la presentazione dell’Isec per le scuole dell’infanzia di Torino, da giovedì 31 luglio a venerdì 19 settembre.
Dall’anno scolastico 2014/2015 per ottenere la tariffa agevolata anche per il servizio di ristorazione scolastica nella scuola dell’infanzia, oltre all’Isee, i nuclei familiari in cui i genitori del bambino non sono sposati o conviventi e hanno una diversa residenza anagrafica dovranno presentare anche l’attestazione relativa all’Indicatore della situazione economica convenzionale (Isec).
L’Isec considera anche la situazione economica e patrimoniale del genitore non sposato e non convivente con il bambino e con gli eventuali altri minori, fratelli del bambino per il quale si richiede l’iscrizione alla scuola d’infanzia. Per i nidi d’infanzia l’Isec è già in vigore dall’anno scolastico 2013/2014.
Le famiglie interessate dovranno richiedere l’attestazione Isee/Isec ai Caf convenzionati con il Comune di Torino, previa prenotazione telefonica, presentandosi con un documento d’identità non scaduto; i cittadini non
appartenenti all’Unione Europea dovranno presentare ai Caf un documento di identità valido in Italia e il permesso di soggiorno non scaduti.
Per sottoscrivere l’Isec è necessario presentare i medesimi documenti richiesti per l’Isee relativi ad entrambi i genitori. I Caf rilasceranno l’Isee e l’Isec gratuitamente.
I genitori che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni possono sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di esonero dalla compilazione dell’Isec:
a) Il genitore che dichiara l’esonero deve essere l’unico genitore che ha la responsabilità genitoriale, a seguito di apposito provvedimento emanato dall’autorità giudiziaria
b) L’autorità giudiziaria ha emesso un apposito provvedimento di allontanamento dell’altro genitore dalla residenza familiare
c) Con appositi provvedimenti, l’autorità giudiziaria o i servizi sociali hanno dichiarato o accertato la mancata assistenza e/o l’abbandono del minore dell’altro genitore in termini di rapporti affettivi ed economici
d) Il genitore che dichiara l’esonero si trova nell’oggettiva e reale impossibilità di richiedere o reperire i dati relativi alla condizione economica del genitore non convivente con il bambino, per motivi quali abbandono, mancata contribuzione al mantenimento del bambino, irreperibilità, restrizione della libertà personale, residenza all’estero.
I genitori che si trovano in una delle condizioni elencate ai punti a)- d) dovranno sottoscrivere la dichiarazione di esonero esclusivamente in un apposito modulo predisposto dal Comune di Torino, nel mese di settembre 2014, presso il nido o scuola d’infanzia municipale frequentata dai propri bambini.
Per maggiori informazioni: Tel. 011 4427555 – infotariffe@comune.torino.it