
Ancora un atto vandalico. Ad essere colpita, e non per la prima volta, la sede del Pd di Borgo Vittoria, in via Colautti a Torino. La scorsa notte sono state spaccate alcune vetrine della sede del partito; inoltre i vandali, dei quali ancora non si sa l’identità, hanno tracciato scritte “No Tav” con vernice spray verde. A scoprire l’ennesima azione incivile degli ultimi mesi contro le sedi del Pd sono stati alcuni militanti, che hanno dato l’allarme. Sul posto, per i rilievi del caso, è intervenuta la polizia.
Ora il Pd dice basta. A parlare è Luigi Zanda, presidente dei senatori democratici, che nell’aula di Palazzo Madama ha parlato senza timori di “squadrismo” e ha chiesto al governo più vigilanza: “Primo – afferma Zanda – il Partito democratico non si farà etichettare da nessuno e continuerà la sua politica nonostante le gravi e ormai frequenti pressioni. Secondo: chiedo al governo una particolare vigilanza visto che episodi di vandalismo e di violenza contro le sedi del Pd si ripetono da mesi. Un grande partito che esercita democraticamente la sua funzione politica, rappresentato in Parlamento e ben presente sui territori, ha diritto di veder difese le sue sedi. Terzo: questi episodi non sono episodi di manifestazione politica e nemmeno di teppismo politico. Sono solo episodi di puro squadrismo e come tali vanno definiti e denunciati”.