Sembrava un gesto di solidarietà quello di un noto esponente dell’area anarco-insurrezionalista di Torino che, nella serata del 5 dicembre, si è presentato presso il Centro di Identificazione ed Espulsione “Brunelleschi” di via Santa Maria Mazzarello con cinque scatole contenenti circa 10 kg di frutta e tre sacchi di indumenti da consegnare ad alcuni ospiti del Centro, per rendere più confortevole la loro permanenza al C.I.E. In realtà, dopo il previsto controllo da parte della Polizia in servizio di vigilanza alla struttura, occultati all’interno di alcune banane, sono stati rinvenuti 5 seghetti della lunghezza di 12 cm che, verosimilmente, sarebbero potuti servire agli stranieri per segare le grate di protezione delle aree ove sono alloggiati e rendere così possibile la fuga dal Centro, sottraendosi al rimpatrio.
L’autore del fatto è stato denunciato per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere e per istigazione a delinquere mentre il materiale è stato debitamente sequestrato.
Nel mese di settembre scorso si era verificato un tentativo di fuga dal Centro da parte di alcuni ospiti trattenuti, i quali erano riusciti a smontare una parte della grata, utilizzando seghetti analoghi a quelli sequestrati, dopo averne pazientemente tagliato le estremità.