
L’Ostensione inizia domani, domenica 19 aprile, con la solenne celebrazione eucaristica delle 11 presieduta da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino. La Sindone custodita nel Duomo di Torino, che la tradizione cattolica ritiene abbia avvolto il corpo di Gesù, è visitabile fino a mercoledì 24 giugno. Sono passati solo cinque anni dall’ultima Ostensione, ma Papa Francesco ha voluto offrirne una nuova. L’occasione è il bicentenario della nascita di san Giovanni Bosco.
Per l’edizione 2015 si spera di superare la soglia degli oltre due milioni e mezzo di pellegrini registrati nel 2010. Per il 14 maggio ha annunciato la sua visita anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Oltre 5 mila sono i volontari, le «giacchette viola», in prima linea nelle attività di servizio nei 67 giorni dell’ Ostensione 2015: si occuperanno del servizio d’ordine lungo il percorso all’esterno e all’interno del Duomo, nella penitenzieria e presso gli altri spazi allestiti per l’ Ostensione; dell’assistenza a malati e disabili; dell’accoglienza dei pellegrini nelle chiese del centro storico. La prenotazione per la visita alla Sindone è obbligatoria (si può fare anche online) ma l’ingresso è chiaramente gratuito. Le offerte che verranno lasciate dai pellegrini saranno consegnate al Papa, quando sarà a Torino, per una delle sue opere di carità. Foto Fabio Artesi
Ascolta Monsignore Cesare Nosiglia















