
A Rivoli ottavo appuntamento con il Mercato Europeo. La kermesse internazionale di FIVA Confcommercio torna il 31 marzo, 1-2 aprile nelle piazze e nelle vie del centro, confermando la ritrovata continuità post pandemia e portando ricercatezze artigianali e prelibatezze enogastronomiche provenienti dal Vecchio Continente e da tutto il mondo.
La manifestazione, promossa da FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti) Confcommercio, patrocinata dal Comune, conterà la presenza di oltre 110 espositori tra p.za Martiri, c.so Francia e c.so Susa.
Si concretizza l’impegno di enti patrocinatori ed organizzazione: il Mercato europeo è ormai una tappa fissa nel calendario degli eventi cittadini. Se l’edizione 2022 si annunciava come un grande ritorno, seppur ancora segnato dalle cautele anti-Covid, il 2023 vedrà un deciso passo avanti nella presentazione di un organico profondamente rinnovato.
Tante le conferme, alcune delle quali presenze abituali nella tappa di Rivoli. Solo qualche esempio: la gastronomia tipica sarda, brasiliana, messicana; la ceramica inglese; la paella spagnola; i biscotti dalla Bretagna; sempre dalla Francia tè, spezie e infusi; il miele delle valli alpine; le specialità al pistacchio di Bronte; i foulard in bamboo e lo speck austriaco… Ma i riflettori saranno puntati soprattutto sui “nuovi arrivi”, alcuni dei quali novità assolute anche per il circuito FIVA. E quindi: ambra e argento dal Baltico, tartufi e funghi dalle Marche, dalla Francia abbigliamento tecnico/sportivo da montagna, la ristorazione cubana, prodotti a base di sesamo (halva e tahina) e per chiudere un arrivo dalla Slovenia (gastronomia dei Balcani: cevapcici, raznici, lubianska).
Offerte di tutti i tipi che fanno del Mercato Europeo un progetto che parte dal cuore dell’Europa e punta dritto verso l’internazionalità. Sapori e colori globali negli stand aperti dalle 10 alle 24.
Grazie a questa festosa invasione colorata, per tre intense giornate le strade di Rivoli si presenteranno come un mondo in miniatura: una piazza cosmopolita dove sventoleranno non solo le bandiere del Vecchio Continente – Austria, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Spagna – ma anche “ospiti” internazionali dagli altri continenti.