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Torna il TribalTOwn Africa Festival, dal 17 al 20 luglio alla Casa nel Parco di Torino

Posted On 15 Lug 2014

TribalTOwn Africa Festival 2014Al via la terza edizione del TribaTOwn Africa Festival 2014, una quattro giorni di musica, danza, arte, cultura, gastronomia, conferenze e laboratori che si svolgeranno, come di consueto, alla Casa nel Parco di Mirafiori Sud -Parco Colonnetti di Torino – dal 17 al 20 luglio prossimi.

TribalTOwn Africa Festival è un evento ormai consolidato e atteso a Torino e offre una panoramica delle tradizioni musicali e tersicoree del continente africano contaminate dai ritmi e dagli usi nostrani.

Il festival, organizzato dall’Associazione Culturale Tamra, è patrocinato dal Comune di Torino e dalla Circoscrizione 10 della Città.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito.

NOVITA’ 2014
Quest’anno il Festival dura un giorno in più rispetto alle precedenti edizioni, grazie alla collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino che, giovedì 17 luglio, dalle 21.30, propone
la visione all’aperto del film “TROPPO AMICI” di Oliver Nakache e Eric Toledano.

Altra novità dell’edizione 2014, è la Parata Comunicato Samba che si snoderà sabato mattina, 19 luglio, dalle 10.30, per le vie del quartiere Mirafiori.

IL PROGRAMMA
18 LUGLIO
H 19.00 TAVOLA ROTONDA
LA MUSICA E LO SPORT COME MOTORE DI COMUNICAZIONE E INTEGRAZIONE TRA I POPOLI a cura di Viciane Wessitcheu accompagnata dal griot Toubab Daniele Bianciotto. Parteciperanno: Patrick Neukeu, Jino Touché, Tarek Awad, Naby Eco Camara, Geraud d’Autrui.

H 21.30 JINO TOUCHE IN CONCERTO
Il concerto di Pierre Steeve Jino Touche apre il TribalTOnw Africa Festival 2014. Jino Touce nasce nel 1966 a Plaine Magnien, nel distretto di Grand Port delle Isole Mauritius. All’età di tredici anni inizia
lo studio del basso elettrico e della teoria musicale e dopo alcune “performances” viene invitato al “Festival Jazz Château Morange” presso la vicina isola di Réunion. Contemporaneamente agli studi musicali si dedica all’attività concertistica nella sua isola natale, fino a quando decide di trasferirsi in Italia per intraprendere gli studi del contrabbasso presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Cuneo. Nel 1989, nell’ambito del “Training Jazz Festival di Perugia”, vince la borsa di studio per un periodo di perfezionamento presso il prestigioso “Berkley College of Music” di Boston, USA. Successivamente, partecipa a diversi progetti collaborando con molti “jazzmen” fra i quali val la pena di citare
Steve Grossman, Bob Mover, Larry Nocella, Flavio Boltro ed Antonio Faraò. Grazie alla sua fama di contrabbassista sensibile e creativo nel 1990 viene invitato a partecipare alla tournée Europea di Paolo Conte, del quale è tuttora collaboratore e membro stabile nella sua orchestra. Con il “Maestro” partecipa a tutti i progetti successivi, sia discografici che dal vivo, da “Parole d’amore scritte a macchina”, fino ad oggi. Attualmente Jino è anche membro del progetto gipsy “Manomanouche”, con il quale ha già pubblicato due album ed effettuato lunghe tournées internazionali, toccando nel 2008 diversi Paesi, fra i quali anche la Cina. Nel 2013 Jino Touche ha presentato il suo primo album “Jino Touche”.

H 22.30 LES AMIS D’AFRIQUE IN CONCERTO
Les Amis d’Afrique si pongono come obiettivo quello di riunire musicisti provenienti da diversi paesi dell’Africa occidentale, quali Guinea, Senegal, Burkina Faso, mescolando diversi stili musicali in un
processo creativo molto originale. I musicisti del gruppo, tutti residenti in Italia, promuovono e diffondono la propria cultura d’origine e la ricchezza delle proprie tradizioni, fatte di ritmi ancestrali che
sono state tramandate per secoli.

H 23.30 COLLETTIVO IN.CON.TRA.DA SPETTACOLO
In.Con.Tra.Da. (In-Contri, Con-taminazioni, Tra-dizioni, Da Sud a Nord ) nasce a Torino negli anni Duemila con l’intento di promuovere le espressioni artistiche – fra musica e danza –tipiche del nostro Sud e, più in generale, dell’intero bacino Mediterraneo. Il collettivo inizia a riunire musicisti, danzatori, artisti, creativi ed appassionati con lo specifico intento di dare origine a momenti di contaminazione fra provenienze, interessi, specificità, per promuovere il tradizionale come elemento di aggregazione. Il contesto urbano torinese offre la sintesi fra dimensione territoriale ed espressione culturale consentendo in breve al progetto In.Con.Tra.Da. di farsi proposta apprezzata nel panorama folk : concerti, laboratori di danze, stage di percussioni del Sud, spettacoli ed eventi, collaborazioni con enti ed istituzioni, progetti didattici divengono la concreta rappresentazione dell’impegno del Collettivo.
Oggi In.Con.Tra.Da. propone – nei contesti più variegati – spettacoli di musica itinerante, spettacoli di musica e parole, (dove il canto e la musica si accompagnano al racconto consentendo di affrontare anche la dimensione linguistica) spettacoli di musica e danze di gruppo per proporre e valorizzare il ballo come primordiale forma di dialogo e relazione.

19 LUGLIO
H 21.30 JAULY PROJECT IN CONCERTO
Jauly Crèation Projet (Burkina Faso) è un gruppo formato grazie all’incontro di differenti culture che si sono formate nella danza africana, e non solo, fondendo l’amicizia alla passione proponendo uno
spettacolo fatto di diverse sfumature e atmosfere, il tutto diretto da Noumoutiè “Reggae” Outtarà.

H 22.30 GRIOT DI TORINO IN CONCERTO
Gli artisti che costituiscono i Griot di Torino sono figli e nipoti del primo batterista di Youssou ‘Ndour. Cresciuti a Louga, una città del Senegal importante per essere punto di riferimento per le attività
artistiche e culturali del Paese, dove ha sede il Fes Fop, il Festival internazionale del Folklore Popolare, questi artisti hanno appreso qui l’arte della danza, del canto e delle percussioni. Appartengono infatti all’antichissima casta dei Griot: ad essi è da sempre stata affidata la funzione di intrattenere la popolazione con le percussioni, le danze e i canti, allietando le feste e raccontando storie. Nei tempi più antichi, i griot avevano il compito di comunicare messaggi di villaggio in villaggio, attraverso i tam-tam e di cantare le gesta dei re e degli eroi. Ancora oggi, oltre a divertire con la propria musica, sono chiamati a celebrare i momenti più importanti della vita sociale, come i matrimoni e le nascite.
I loro spettacoli sono trascinanti, ricchi di virtuosismi e carichi di energia, vitalità ed allegria. Le esibizioni si basano soprattutto sulle percussioni tradizionali senegalesi.

20 LUGLIO
H 21.30 TAREK AWAD ALLA IN CONCERTO
Nato ad Alessandria d’Egitto, ha iniziato la sua carriera a tredici anni suonando in vari gruppi della sua città. A Il Cairo ha collaborato con cantanti e danzatrici famose e da diciotto anni fa parte del Gruppo Musicale Arabo Ziryab. In Italia vanta un’intensa attività concertistica e insegna in numerose scuole. Nel 1992 ha fondato il Gruppo Musicale Zuhur con cui partecipa ai più prestigiosi festival di musica etnica, sia in Italia che nel resto d’Europa, suscitando grande entusiasmo sia nel pubblico che nella stampa. Da quindici anni collabora con Silvia Fiore, danzatrice aziza, presso il Centro Studi di Danza e Cultura Orientale Aziza, e con lei ha fondato nel 2001 il Festival “Stelle d’Oriente” di Torino. Attualmente collabora con diverse orchestre lirico-sinfoniche e tiene corsi di percussioni presso il Centro Culturale Italo-Arabo Dar Al Hikma a Torino.

H 22.30 GÉRAUD D’AUTRUI IN CONCERTO
Nome d’arte Géraud D’autrui, nato a Brazzaville (Congo), il 19 Febbraio 1988. Laureando in Design e cantautore. Géraud riscalda gli animi con la sua musica: African Soul, Dance.

MOSTRA RITMI DI CAFFÈ ILLUSTRAZIONI DI CLAUDIA FRANCESIA
L’arte di Claudia trova ispirazione nell’interesse verso la musica, la danza e i costumi dell’Africa Occidentale, un percorso di ricerca artistica raccontato attraverso i ritratti dipinti utilizzando il caffè come colore e i coloratissimi tessuti africani che ornano le cornici. Laureata in pittura all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e con all’attivo diverse mostre collettive e personali, l’artista presenta in occasione del Tribal Town Africa Festival una serie di opere sul tema della musica. Una retrospettiva di opere realizzate negli anni, frutto di incontri e collaborazioni artistiche con musicisti e cantanti, raffigurati nei loro costumi e strumenti tradizionali. Questa esposizione che rappresenta l’incontro tra la pittura di caffè, i colori delle stoffe e il ritmo della musica, permeato dal personale e sensibile interesse dell’artista verso il tema della multiculturalità, vuole anche essere una sorta di messaggio sociale e si pone come obbiettivo quello di aprire una finestra sulla cultura africane, attraverso il linguaggio universale della musica e dell’arte, obbiettivo anche del festival.

LABORATORI E STAGE 2014
Sabato 19 e domenica 20 luglio, dalle 16.00, si svolgono laboratori e stage aperti a tutti. Per partecipare, la prenotazione è obbligatoria. tel. 340 7906697.

Un giorno € 25.00 / Due giorni € 40.00
+ tessera associativa Ass. Tamra € 5.00

Danza Afro con Noumoutiè “Reggae” Ouattarà dei Jauly Project
Danza Sabar con Papis Ndoye dal Senegal
Danza del ventre con Aziza Abdul Ridha
Percussioni Sabar con Babacar Dieng dei Griots di Torino
Percussioni Djembe con Seydou Dao dal Burkina Faso

Tutte le sere del TribalTOwn Africa Festival (escluso giovedì 17 luglio), a partire dalle 19.30, nella Casa nel Parco è possibile gustare un’apericena multietnica.

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