
Il calcio d’inizio si avvicina e la temperatura dell’Olimpico sale vertiginosamente. La febbre europea sta per contagiare Torino e il Toro, pronto a godersi uno degli appuntamenti più importanti della sua storia recente. Ribaltare lo 0-2 incassato in Russia, al cospetto di uno Zenit San Pietroburgo ordinato, compatto e pericolosissimo in fase offensiva, si preannuncia un’impresa particolarmente complicata da compiere, ma il ricordo del trionfo di Bilbao è vivo nella mente dei giocatori e dei tifosi granata. Per quanto riguarda la formazione, Ventura sembra aver scelto definitivamente l’undici iniziale. Davanti a Padelli, spazio a capitan Glik, Maksimovic e Moretti, mentre a centrocampo recuperano Gazzi e Farnerud, che affiancheranno El Kaddouri, osservato speciale della truppa di Andrè Villas Boas. Sulle fasce giocheranno Darmian e Molinaro, mentre davanti partiranno dall’inizio Quagliarella e Maxi Lopez, con Martinez pronto a subentrare a gara in corso. L’Olimpico vuole vivere una notte indimenticabile: il Toro non vuole lasciarsi sfuggire la possibilità di approdare ai quarti di finale di Europa League e, per dare un senso all’impresa di Bilbao, serve un successo indimenticabile che possa scrivere una delle più belle pagine della storia granata.
PROBABILI FORMAZIONI
TORINO-ZENIT SAN PIETROBURGO
Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Farnerud, Gazzi, El Kaddouri, Molinaro; Quagliarella, Maxi Lopez. A disp. Castellazzi, Masiello, Jansson, Bovo, Silva, Amauri, Martinez. All. Ventura.
Zenit (4-2-3-1): Lodygin; Smolnikov, Neto, Garay, Criscito; Tymoshchuk, Witsel; Hulk, Danny, Shatov; Rondon. A disp. Baburin, Lombaerts, Mogilevets, Ryazantsev, Rodic, Zuev, Sheydaev. All. Villas Boas.
