
Archiviata la bella vittoria in Danimarca, ora il Torino pensa al campionato. La speranza è che i 5 goal inflitti al Copenaghen non abbiano permesso solo di conquistare i sedicesimi di Europa League. Oltre a questo risultato pratico, il Toro ha sicuramente ritrovato la fiducia che può permettere di fare meglio in campionato. Giovedì la squadra ha reagito dopo lo svantaggio iniziale e in più ha segnato più che in ogni altra partita di questa stagione. Ora la priorità è quindi ottenere più punti possibile in serie A. Lunedì alle 19 ci sarà l’Empoli: su un campo difficile come quello del Castellani Ventura vuole che i suoi giochino con la stessa intensità mostrata nel derby, contro il Brugge o contro il Copenaghen. Nei primi due casi però la voglia di far bene non è bastata: serve segnare di più. Ad Empoli l’attenzione sarà tutta su Martinez, in un grande momento di forma, ma anche su Quagliarella, a digiuno da troppo tempo, e su Amauri, alla ricerca della prima rete in campionato.
Fino a lunedì però si penserà ancora all’Europa League, dato che ci saranno i sorteggi a Nyon. Tra tre giorni l’attenzione sarà rivolta alla scoperta dell’avversario dei sedicesimi. Le avversarie della prima urna che possono sfidare il Toro sono 12 e tra queste spiccano Zenit, Besiktas, Olympiacos e il Borussia M’gladbach. Scongiurato l’incrocio con Liverpool, Ajax e Tottenham, con i granata nella seconda urna.
