I granata fanno fatica in casa. Hanno infatti ottenuto più punti in trasferta, grazie ai tre pareggi e alla vittoria di Bergamo contro l’Atalanta. In casa, invece, solo una vittoria, quella contro il Pescara. Dopo quella gara soltanto un pareggio (0-0 con l’Udinese) e due sconfitte (con Inter e Cagliari). Contro il Parma Ventura chiede che i suoi facciano accendere l’Olimpico, che può rappresentare una forza in più rispetto alle partite giocate lontano da casa. A disposizione per domenica tornerà il giovane Verdi, mentre Santana deve ancora recuperare. Forse già per il match contro la Lazio potrebbero tornare i due acquisti dell’ultimo minuto: Agostini e Birsa. Per quanto riguarda Angelo Ogbonna, oggi verrà sottoposto alle visite mediche da parte dello staff sanitario granata, e verrà per lui pianificato un piano di allenamento adatto. Intanto è già ora di pensare al mercato di gennaio. Ciò che preoccupa è soprattutto l’attacco: Bianchi è il miglior marcatore con 4 reti, ma gli altri non riescono a segnare. Sgrigna ha realizzato 1 solo gol contro il Pescara, mentre Meggiorini è a 0 reti in 8 presenze, così come Sansone che però ha giocato soltanto 112 minuti. Sono 5 le gare terminate senza reti, con due sconfitte. C’è bisogno dunque che Cairo investa su un attaccante che possa portare più reti o comunque su un uomo di talento, che da solo abbia le capacità di cambiare le partite. Zarate della Lazio potrebbe rappresentare da quest’ultimo punto di vista un giocatore importante, anche se non ugualmente sul piano realizzativo. Una pista disponibile rimane anche quella di Vitor Barreto dell’Udinese. Oltre a pensare agli acquisti, occorre però avvalorare anche gli uomini che già si possiedono. Cerci rappresenta il top player del mercato granata, e ha il compito di dare qualcosa in più dei compagni. Fino ad orà però ci è riuscito poco, anche perchè mal servito dai compagni; l’unica partita in cui ha portato grandi benefici è stata quella di Bergamo, grazie ai suoi tre assist. Anche Stevanovic, con la sua esplosione in Serie B l’anno scorso, deve riuscire a far cambiare marcia al Toro. Forse il serbo ora ci riuscirà meglio, come ha affermato lui stesso, dopo la prima esperienza nella Nazionale maggiore, che secondo lui lo ha reso più sereno.
23/10/201205/04/2020
