
Riqualificazione sempre più vicina per una delle aree più significative per la memoria recente di Torino: l’ex Moi (i vecchi Mercati Generali Ortofrutticoli).
La Giunta comunale, su proposta dell’assessore allo Sport Domenico Carretta, ha infatti riconosciuto il pubblico interesse per una proposta di project financing che mira a trasformare una parte delle arcate in un nuovo e moderno complesso sportivo.
Il progetto, presentato da GoFit Italia prevede un massiccio intervento di recupero architettonico e funzionale per circa 10.450 mq di superficie nell’area di via Giordano Bruno 181. L’obiettivo è realizzare un impianto all’avanguardia che includa spazi per fitness, nuoto e altre discipline, arricchito da servizi accessori cruciali per il quartiere, come una ludoteca e un’area ristoro dedicate alle famiglie.
L’iniziativa non è solo sportiva, ma si inserisce in un più ampio disegno di riqualificazione urbana e sociale dell’intero comparto. L’obiettivo della Città è chiaro: favorire l’accesso alla pratica sportiva, rafforzare la rete cittadina degli impianti e, soprattutto, promuovere nuove occasioni di aggregazione e inclusione.
L’assessore Carretta ha espresso soddisfazione, sottolineando come l’impianto contribuirà a riqualificare l’area, “restituendole una funzione pubblica e comunitaria”.
Il punto di forza e di pubblica utilità del progetto risiede proprio nell’aspetto sociale. GoFit Italia dovrà stipulare una convenzione con il Comune di Torino che assicuri condizioni agevolate di accesso alle attività sportive. Tali agevolazioni e iniziative saranno rivolte in particolare a famiglie e persone anziane, promuovendo un’ottica di “benessere diffuso” e partecipazione attiva alla vita del quartiere.
Con il riconoscimento di pubblico interesse, l’iter amministrativo entra nella sua fase operativa. Il prossimo passaggio prevede la pubblicazione di un avviso pubblico. Per i successivi 60 giorni, chiunque sia interessato potrà avanzare eventuali proposte alternative a quella di GoFit Italia. Soltanto dopo questo termine si potrà dare il via alla fase negoziale della procedura, che determinerà il futuro gestore e le modalità definitive di realizzazione del nuovo polo sportivo torinese.