
Aumentano le misure di sicurezza, a Torino, dopo l’attentato di Tunisi. Il sindaco, Piero Fassino, annuncia “ulteriori misure a tutela della cittadinanza e degli eventi in programma nelle prossime settimane”, a cominciare dalla ostensione della Sindone in programma dal 19 aprile. La decisione “alla luce dei fatti di questi giorni”.
Le due vittime italiane sono piemontesi. E mancano all’appello altre due donne, una di Torino e una di Meda, comune vicino a Monza. L’ex marito della torinese dispersa, Antonella Sesino, è in partenza per Tunisi: “Noi turisti possiamo anche non sapere, ma chi organizza questi viaggi deve essere informato: come si fa ad andare a Tunisi il giorno in cui il Parlamento approva una legge sul terrorismo?».
Tra i feriti altri due torinesi. Due i giorni di lutto cittadino a Torino dove stasera si terrà una marcia per dire no al terrorismo. Domani è previsto il rientro del gruppo dei dipendenti comunali.
Monsignor Nosiglia, arcivescovo di Torino, celebrerà alla Consolata una veglia di preghiera domani dalle ore 18.