
La serie B, nel corso degli anni, ci ha insegnato a non fidarci troppo dei pronostici regalandoci sorprese ed emozioni continue, al pari di campionati più quotati.
La stagione 2016/2017 non è infatti da meno e le quote continuano a cambiare: tolta la capolista Frosinone, da cui sono arrivate ottime conferme, nonostante il cambio del tipo di gioco da difensivo e pragmatico ad offensivo, che poteva rischiare di essere disorientante. Invece, la squadra di Marino pare aver inglobato bene i nuovi assetti tattici, pur mantenendo in pratica la stessa rosa dell’anno precedente.
Gli altri due gradini del podio sono occupati da Spal ad un solo punto dalla vetta e Verona, che nonostante sia reduce da una brutta annata in serie A sembra comunque possedere il giusto organico per poter risalire senza troppi problemi. Appena sotto il Verona abbiamo il Benevento che occupa il quarto posto con 47 punti.
Non solo stiamo parlando di due squadre neo-promosse, per quanto riguarda la Spal ed i Benevento, ma anche di due formazioni dalla storia molto particolare, che rende il contesto ancora più emozionante.
La SPAL, che ad essere corretti porta ora il nome di SPAL 2013, è stata appunto rifondata recentemente (e più volte) dopo alcune crisi finanziarie e mancava dalla serie B da ben 23 anni.
Un piccolo capolavoro del mister Semplici (ex giovanili Fiorentina), che sta riuscendo ad imporre il suo gioco anche in un campionato che non hai mai affrontato prima, neanche da giocatore.
Il Benevento invece non faceva la sua apparizione in serie B da ben 87 anni, una vita calcistica.
Grazie probabilmente anche ad un’affluenza allo stadio davvero impressionante (una media di 20.000 tifosi nelle partite casalinghe), la cavalcata finora è stata piuttosto incredibile, considerando il lungo periodo di assenza dalla Serie B.
Tra le altre sorprese della stagione c’è senz’altro da citare il Cittadella, anch’esso neo-promosso dopo un anno di purgatorio in Lega Pro, che con 43 punti si trova in ottava posizione, sopra il Carpi.
Un po’ più in difficoltà il Carpi, che si sta allontanando sempre più dalla promozione in A così come il Perugia, che è sceso al quinto posto a ben 10 punti di distanza dalla vetta della classifica.
In molti considerano la vittoria finale già assegnata all’attuale capolista Frosinone, ma in molti si aspettano ancora un colpo di scena da parte del Verona soprattutto considerando che ci troviamo davanti alla squadra con più profondità e qualità nella rosa, con un gruppo molto affiatato e alcuni talenti puri; su di tutti Giampaolo Pazzini, giocatore di lusso che meriterebbe palcoscenici migliori. Con 19 reti messe a segno il “Pazzo” guida la classifica dei marcatori, e non potrebbe essere diversamente per un giocatore come lui, alla ricerca di riscatto.
Ma, come dicevamo all’inizio, la serie B ci ha insegnato a non credere nei pronostici e dunque tutto può succedere. Per quanto l’Hellas sembri essere un’ottima scommessa calcistica per la promozione in serie A, non è una squadra irraggiungibile come lo sono state altre in passato, e non è da escludere la possibilità di vedere nuovamente squadre minori salire in serie A per la prima volta.
