
Per la sanità del sud astigiano arrivano buone notizie. Il Consiglio regionale ha approvato il trasferimento di 13,9 milioni di euro all’Asl di Asti per completare il Presidio ospedaliero Valle Belbo, con 80 nuovi posti letto.
Il provvedimento presentato dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi e licenziato a maggioranza dalla Commissione Sanità – prevede che la nuova struttura divenga parte integrante dell’Ospedale unico plurisede di Asti.
Illustrando la delibera, Icardi ha ripercorso la vicenda dell’Ospedale di Nizza Monferrato, il cui cantiere è abbandonato da alcuni anni.
“Con questo finanziamento – ha sottolineato – verranno realizzati i tre piani previsti nel progetto originario e, anziché Ospedale di comunità sarà Ospedale purisede dell’Ospedale di Asti, per meglio rispondere alle esigenze del territorio in cui sorge. A questo proposito, si prevede anche la realizzazione di una pista di atterraggio per gli elicotteri”.
La nuova struttura avrà un intero piano riservato ai servizi di medicina e sarà previsto di reparti di diagnostica, radiologia e analisi. Gli altri due piani saranno dedicati alla medicina di comunità.