La nuova guida sul vino di Slow Food si presenta in anteprima nella Galleria di Diana. Da quest’anno Slow Food ha abbandonato la coedizione della Guida ai vini d’Italia con Gambero Rosso. Quella che è sempre stata considerata la Bibbia delle guide sul vino è oggi interamente edita dal Gambero, mentre il gruppo di Bra ha seguito una strada diversa, sfociata nell’uscita di Slow Wine. Quest’ultima sarà presentata al pubblico mercoledì 20 ottobre al Palaolimpico di corso Sebastopoli, con la consegna dei diplomi ai vitivinicoltori premiati, mentre a partire dalle ore 15 a Venaria Reale sarà possibile degustare i prodotti delle 160 aziende che hanno ottenuto il riconoscimento della “chiocciola”, simbolo assegnato alle cantine capaci di interpretare lo spirito dell’associazione. La nuova guida si annuncia molto diversa dalle cugine del settore. Intanto Slow Food ha scelto di privilegiare le cantine più che i vini. Quindi non degustazioni asettiche, ma 2100 cantine visitate e 21mila vini assaggiati sul posto. Nella guida si troverà lo spazio per la recensione dei grandi vini, ma anche di quelli quotidiani, o di quelli che presentano un ottimale rapporto qualità-prezzo. La degustazione dei vini premiati è aperta al pubblico, al costo di 65 euro (40 per i soci), compresa una copia del volume.
20/10/201017/10/2010
