
A Venaria Reale, sabato pomeriggio ha vinto la solidarietà. La Nazionale italiana dell’Amicizia, una onlus creata col cuore di chi crede davvero nell’aiutare il prossimo semplicemente “divertendosi” , ha sfidato battendo per 4 a 3 la Nazionale italiana di Amici, il format televisivo di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. Una straordinaria giornata tutta per lei al suo dolce sorriso di bimba, anzi di principessa. Una principessina, Beatrice Naso, conosciuta da tutti come Bea, ed ai suoi fantastici genitori Stefania e Alessandro. E per questa gara d’amore, di solidarietà si sono mossi in tanti a riprova che l’amore vince su tutto. Tanti occhi lucidi sabato pomeriggio allo stadio don Mosso di via San Marchese in occasione della partita di calcio realizzata per lei, per Bea, per realizzare il sogno grande di combattere e guarire dalla rarissima malattia che la affligge. Un male che però non ha spento il suo sorriso e quella luce dei suoi occhi che hanno recentemente affascinato anche Papa Francesco nel recente incontro in Vaticano. Ma torniamo all’evento di sabato pomeriggio che sarà destinato a rimanere impresso nella memoria dei presenti, in campo e fuori, per molto tempo. Una partita di calcio, il “1° Derby dell’Amicizia” realizzata dalla Nazionale italiana per “mettere le gambe” a tutte quelle iniziative necessarie, per sostenere la Onlus “Gli amici del mondo di Bea”. Un grande sforzo organizzativo per tutti i volontari che con amore si sono impegnati alla realizzazione sino nei più piccoli particolari. E poi il grande cuore di Venaria ha fatto il resto per far sentire forte e caldo il proprio abbraccio alla famiglia Naso facendo registrare uno straordinario tutto esaurito sugli spalti e le tribune dell’impianto sportivo. E quando si è in tanti a lottare per lo stesso obiettivo il fardello è meno pesante da portare. Prima del fischio d’inizio, arriva un video messaggio, dell’attore Luca Argentero, scusandosi di non poter essere li di persone ma di essere vicino alla famiglia Naso con il cuore. Una commozione che ha coinvolto i presentatori la show girl e conduttrice Elena Galliano ed il giornalista di Mattino 5 Cristian Panzanaro in clima di festa e solidarietà che si poteva palpare in tutto il tempo della manifestazione. Il calcio d’inizio della partita è stato dato dall’assessore regionale al lavoro Claudia Porchietto e l’assessore alla cultura di Venaria Fosca Gennari, motore dell’evento assieme al primo cittadino della Reale Giuseppe Catania, mentre l’assessore regionale alla cultura Michele Coppola che non è potuto scendere in campo fra i giocatori della Nazionale italiana dell’ Amicizia, per uno strappo muscolare, ha voluto ribadire il suo impegno di collaborare tutti assieme per superare gli ostacoli burocratici e mettere assieme tutte le competenze mediche e far si che i tempi della ricerca si possano abbreviare. Mentre l’auspicio del consigliere provinciale Salvino Ippolito è di far si che finita la festa non si spengano i riflettori. Riflettori che sabato pomeriggio erano puntati non solo in una semplice partita di calcio, salutata da un lancio di palloncini colorati come ad interpretare tante speranze e sogni della principessina Bea. L’incontro di calcio è terminato 4 a 3 a favore della Nazionale dell’Amicizia, capitanata da Walter Galliano e con un rigore realizzato dall’assessore venariese al bilancio Alessandro Brescia, ma uno spettacolo vero e proprio, perché durante l’evento i ragazzi di Amici ,Amnesia, Andrea Vigentini, Andrea Attila Felice, Andrea di Giovanni, Davide Sacha Carella, Edwyn Roberts, Giacomo Garavini, Giosuè Amato, Jonathan Gerlo, Leon Cino, Stefano Maiuolo, il campione olimpico Vincenzo Maenza e il cantante venariese Andrea Amarù, hanno tenuto uno show interattivo con il pubblico “Amici per sempre”. A portare i saluti a Bea per le squadre torinesi sono intervenuti Gianluca Pessotto per la Juventus e l’ex calciatore e allenatore del Torino, attualmente assessore allo sport del comune di Moncalieri, Rosario Rampanti. Un pomeriggio di festa dove tutti sono scesi in campo per la solidarietà e per gridare il nostro mille volte grazie a tutti coloro che hanno realizzato questo grande evento che ha donato alla famiglia Naso un assegno di 6.500 euro, un buon inizio per la nascita di questa associazione che ha come obbiettivo quello di aiutare a dare voce a chi voce non c’è l’ha. (Servizio a cura di Fabio Artesi)
































